venerdì 12 ottobre 2007

Le mille bolle blu



Mi sta passando il raffreddore iniziato lunedì scorso, stasera resto sul divano sorseggiando un eccellente Château Gasqui del 2005 e, dopo aver visto due episodi dei Griffin e mezzo di Weeds (su http://www.watchtvsitcoms.com/) medito sulla borsa, di cui nell'ultimo anno purtroppo mi occupo solo a livello di PA* e non più con i soldi degli altri che era più divertente ed erano di più.

Primo pensiero: da 5 anni la borsa sale che è una meraviglia (cioè più o meno da quando volente o dolente mi interesso di finanza).

S&P Mib (indice borsa milano, 5 anni):


S&P 500 (borsa US&A, sempre last 5years):

Da 5 anni si parla sempre di problemi, casini, bolle speculative, inflazione, crisi dei consumi, dollaro debole, petrolio alle stelle, guerre, cataclismi, LE CAVALLETTE ecc...



Le bolle speculative sono un argomento molto interessante: il mio economista vivente preferito (Paul Krugman) ha costruito un modello sulle bolle speculative, dimostrando che in un mercato concorrenziale perfetto non esistono...


Cos'è una bolla speculativa? Un andamento dei prezzi "slegato" dai fondamentali. La storia economica riporta che la prima bolla fu quella dei bulbi di tulipani in Olanda, mentre al prima bolla borsistica fu quella della South Sea (dove anche sir Isaac Newton ha perso una marea di sterline):

Per tornare ai tempi recenti, tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo c'è stata la bolla del Nasdaq o della New Economy, quando, di nuovo, si diceva che c'era un nuovo paradigma tecnologico e quindi si valutavano qualche miliardo aziende che erano in perdita, basandosi solo su previsioni di utili futuri; di quelle sono sopravvissute poche (tipo E-bay, Amazon, yahoo...) e solo ultimamente, dopo 5 anni di rally borsistico, stanno ritornando ai livelli pre-scoppio della bolla.

Amazon:

Come nasce una bolla in borsa? Si dice che una bolla borsistica esiste quando il tuo panettiere inizia a consigliarti quale azione comprare mentre stai comprando il pane... oppure, visione moralistica, dall'invidia e avidità, o, visione economicista, dal prevalere della domanda sull'offerta. Nel 1999 c'erano tantissime persone che volevano comprare azioni di Tiscali e arrivarono a 90 euro (oggi ne vale 3.10) e visto che molti guadagnavano, gli altri imitavano.

Tiscali:
Si vendeva di tutto a prezzi sempre maggiori, perché c'erano sempre nuovi acquirenti che saltavano sul carro in corsa. Esempio concreto Fiat e Generali - entrambe sono ancora sotto il prezzo massimo del 2000 e non c'entrano niente con le telecomunicazioni, la neweconomy e minchiate simili, anzi.

Generali:
Ma il bello delle bolle è che si può guadagnare, basta sapere che si sta cavalcando un bolla - ma questo si sa solo ex-post, cioè quando scoppia...

Le bolle di cui si parla adesso:

- immobiliare Usa che si sta sgonfiando invece di scoppiare e ha contribuito a produrre la nota crisi dei sub-prime di agosto;

- Cina: tutto quello che riguarda i cinesi; come ha scritto oggi Hellasious, chiunque oggi può e usa la seguente equazione:

1.3 miliardi di cinesi * [inserisci il nome del tuo prodotto] = profitti innimaginabili per sempre

- collegata ai cinesi la bolla dei trasporti marittimi (i cinesi hanno bisogno di materie prime che arrivano via mare; inoltre a causa della crisi agricola australiana devono comprare cibo da altri fornitori più lontani);

- prossima bolla - my 2 cents, come dicono gli amerikani: io dico le aziende "verdi" - fotovoltaico, eolico, geotermico, ecc... Hanno perfino dato il premio nobel per la pace ad Al Gore per il suo video ambientalista... che tristezza (non per il tema, ma per il personaggio parecchio inutile).

Dato che investo in azioni fotovoltaiche con alterne fortune dal ottobre 2005, con la mitica Q-cells (presa in IPO**coi miei donatori di lavoro e venduta lo stesso giorno: +20%) spero che la bolla si concretizzi, ma che non scoppi. Come sempre però in Itaglia siamo indietro. In Germania esistono decine di aziende che producono pannelli solari e li installano, mentre i tedeschi ogni estate scendono al sud a cercare sole. Ad esempio oggi si è quotata Centrotherm photovoltaic e ha fatto +10%, poi ci sono Solarworld, Wacker, Sunways, Conergy, Solarfabrik, Ersol, Solon)

Q-Cells:
Ma i crucchi non sono gli unici: la più grande azienda produttrice di turbine per impianti eolici è danese, Vestas Wind System e ha fatto sfracelli in borsa, in Norvegia c'è REC che produce silicio (materiale necessario per i pannelli fotovoltaici)...

E sulla borsa di Milano? La desolazione... la meglio messa è Kerself (faceva pompe idrauliche poi ha comprato Helios Tech di Padova che produce pannelli e anche Solaris di Cittanova in Croazia), Enertad che fa parchi eolici, Actelios della famiglia Falck, che oltre all'eolico fa waste management (vuol dire trattamento di rifiuti, tipo termovalorizzatori), Alerion sempre eolico e ha il 17% di Enertad, poi c'è KME Group che in realtà lavora nel rame ma sta per quotare Greenenergy capital che sarà una holding di partecipazione di aziende "solari". Tra poco dovrebbe quotarsi anche un'azienda di Bolzano che produce pannelli, ma non mi ricordo il nome.

Di chi è la colpa del ritardo itagliano con tutto il sole che c'è ? Non per fare demagogia, ma dei politici, dato che per ora il business funziona solo grazie agli incentivi governativi, magistralmente posti in essere in Germania, ma anche in USA, specie in California con Schwarzenegger (in Italia e Spagna i pannelli dovrebbero essere concorrenziali, quindi senza bisogno di incentivi statali nel 2010, in Germania 5 anni dopo). Li (USA) esistono aziende che stanno sperimentando nuovi materiali per ridurre l'uso di silicio (tipo la Firstsolar che usa il telluluro di cadmio come la nascitura italiana Arendi; potete vedere il grafico di Firstsolar nel riquadro Yahoo in altro a destra, insieme ad Evergreen solar che anche sperimenta la tecnologia thin film).

Che dire? Waiting for the Sun...


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* PA = Personal Account
** IPO = Initial Public Offering, o in itagliano OPV = Offerta Pubblica di Vendita, cioè quando le aziende si quotano in borsa vendendo azioni o emettendone di nuove per finanziarsi

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E bravo il luminare che ci illumina.
Ugh

Anonimo ha detto...

Poučno in zanimivo!
Vedo che oltre a zog�r in borsa te se lanci anche nel ramo pubblicitario... quanto te guadagni con ogni click sui annunci Gooogle...?

Zurota ha detto...

Ramo pubblicitario: iero curioso de come funziona google, sia come pgamenti che come tipo de pubblicità; purtroppo voi visitatori komunisti no clicchè sui link konsumisti... fin desso iera 3click che teoricamente portassi un guadagno de 0.40$. pero' per farme pagar dovessi far una dichaiarazion fiscale ecc... quindi xe un puro esercizio teorico; e clicchè ogni tanto!