lunedì 30 luglio 2007

Semi-chiuso per ferie

Alò alò!

agosto in arrivo. Mese di vacanze e ferie,quindi anche codesto blog, già precario in luglio, in agosto sarà ancora meno presente. Qualche post mi scapperà, ma non credo molti. Grazie comunque per le visite che continuano nonostante le poche novità.

Piccolo aggiornamento: sono sopravvissuto alle visite brezanske, pur con notevoli difficoltà ad andare a lavorare venerdì, causa libagioni giovedì sera e il telefono che ha problemi di sveglia, mi sono svegliato alle 9.30... per fortuna che i colleghi non sono molto mattinieri, poi arrivare fino alle 12 non è difficile, poi si va a pranzo e alle 15.30 réunion d'équipe e si discute un'ora di varie ed eventuali (future assunzioni e dove metterle - non c'é posto in ufficio). Poi il capo alle 17 ci invita a bere qualcosa per ringraziare per il lavoro svolto e per festeggiare il venerdì prima delle sue ferie. E per fare il figo prende due bottiglie di champagne... peccato che poi tutti si dirigono in ufficio. Ma non si può avere tutto...

Ieri è arrivata anche la mia nipote preferita accompagnata dai genitori, ma è già ripartita per la Bretagna, ma ritorna il prossimo venerdi.

Oggi ho anche finito le lezioni di francese. 2 ore. Dato che la tipa insegna anche giapponese le ho chiesto di scrivere Ota in giapponese: nella scrittura Kanji, che come dovreste sapere è una delle 3 scritture giapponesi, oltre al Kitakana e al Hiragana, si scrive così (in realtà solo i primi due simboletti):

Mi ha anche spiegato che la parola può significare varie cose, tra cui "grande risaia". I cognomi giap derivano dal luogo di origine o dal mestiere, hanno comunque un significato.

Buon agosto!

domenica 22 luglio 2007

Still alive

Ci sono, ci sono; estivamente sporadico, ma ci sono...

Sta settimana con il CentauroMatematico non c'era tempo di postare, avevamo altro da fare, presempio abbiamo scoperto il pastis, anche se l'anice fa cagare. Ho passato il sabato indivanato... e domani altri ospiti, ma questa settimana dovrò lavorare parecchio, poi il capo va in vacanza per 3 settimane, io l'ultima di agosto e ci rivedremo ad inizio settembre. Dunque sta settimana devo finire un po' di lavori; e speriamo in un agosto lavorativamente tranquillo. Venerdì 24 agosto sarò a Trst per una settimana.

Hmm, che altro dire? Domenica scorsa hanno inaugurato le bici parigine, 10 000 bici in vari parcheggi. Si possono noleggiare, non so esattamente con che modalità, ma sembra che piaccia molto questa iniziativa ai parigini. Come le spiagge sulla Senna. Potrei mettere anche la foto delle bici, ma è ancora nella macchina, che è nell'altra stanza, mentre io sono sul divano, disteso col kompiuter sulla panza, grazie al wireless riparato da Puma. Sono pigro e me ne vanto.

Have a nice monday

sabato 14 luglio 2007

Fashion addict?

Il mattino ha loro in bocca. Io invece continuo a preferire il sonno al mattino. Comunque nel pomeriggio riesco a lanciarmi nello Shopping, ma ho l'ennesima conferma della mia intolleranza. Forse ci riproverò quando sarà qui la Schwester. Oggi ho provato con tanta buona volontà. I negozi del quartiere, aperti nonostante la festa nazionale, sono frequentatissimi grazie alla stagione dei saldi. Dovrei comprare qualche camicia, solo per avere un po' più di margine tra le stirature, qualcosa di estivo, cioè t-shirt, forse scarpe. Grazie alla fama di quartiere alla moda, ormai più gaio che giudeo, tanti stilisti emergenti lo scelgono per i propri atelier. Entro in un negozio dalle vetrine tappezzate di Soldes -50%. Mi aggiro spaesato tra vestiti femminili, poi vedo che la sezione maschile è al piano sottoelevato. Beh, chiamarla maschile mi pare un po' azzardato. La clientela impegnata nella scelta corrisponde parecchio al più becero stereotipo del maschio gaio: palestrati, vestiti attillati, gridolini eccitati alla vista di qualche capo "assolutamente irresistibbile". Faccio un giro, vedo marchi italiani, Versace, D&G, ecc... mi pare che quest'anno vada di moda il rosa tendente al viola. Mah! Scappo abbastanza velocemente senza trovare nessun vestito con cui oserei presentarmi in pubblico e neanche in privato. Provo con le cinture (mi serve una da lavoro) ma quelle esposte non riescono a soddisfare il mio girovita. Me ne esco e me ne vado. Guardo le altre vetrine con ancora maggiore sospetto. Alla fine verso le 19 riesco a comprare 3 magliette estive. Non potrò mai essere un fashion addict come Paris. Povera Paris.



Ps: scusate se mi abbasso a citare l'ereditiera scema e ubriacona, sarà l'effetto della lettura quotidiana del sito di republika. Mi rendo conto che ciò riduce il livello culturale del blog, tuttavia aumenta l'audience.

Per scusarmi domani citerò Baudelaire. Va bene come scambio? O preferite Paris che mostra le tette??

Livres / Libri


Ieri ho finito "Un roman russe", di Emanuel Carrére. Ho scoperto l'autore grazie a quella trentina di libri che ho preso a Luciano l'anno scorso quando stava dolorosamente eliminando volumi dalla sua encomiabile raccolta. Tra quei libri c'era L'avversario, storia che ho iniziato a leggere appena arrivato a Paris intrigato dalla quarta di copertina che riassumeva la trama (un tizio che si finge medico per anni, ma quando scoperto uccide genitori, moglie, figli, cane) il cui spunto iniziale ricordava vicende locali. Il romanzo russo invece è uno scritto autobiografico molto introspettivo. Scritto bene pur se un po' troppo egocentrico, ambientato tra la Russia e Parigi, neanche difficile da interpretare, anche se a volte abbisognava il dizionario pur se spesso ne ho omesso l'uso. Comunque mi sentivo molto orgoglione a chiudere il libro, quarta fatica letteraria dopo Houellebeck iniziato a Trieste e finito sul treno Lecce-ts e i due di Eric-Emmanuel Schmitt (L'évangile selon Pilate e La Parte de l'Autre). Ora inizierò con Lo straniero di Camus. Spero serva a migliorare il mio francese maccheronesco.

lunedì 9 luglio 2007

Odio stirare


BB* si lamenta, a ragione, della mia recente concisione, cercherò allora di scrivere un post lungo, a costo di scrivere del nulla condito dal niente. Alcuni flash dal weekendo scorso. Molti avranno già sentito la versione del Capitano o dello Scienziato. Giovedì aperitivo poi a mangiare carne al ristorante Aux Vins du Pyrennes, dove una volta c'era una cantina di vini di cui si serviva anche Jim abitando nella stessa via nel periodo parigio. Breve osservazione del presunto alloggio.

Venerdì: giro per i bar intorno a casa fino ad Oberkampf (zona nota per gli abbeveratoi). Iniziato al ZeroZero, poi Pop-in ed erano i 2 migliori. Cena alla Vacca Acrobata. Poi abbiamo continuato fino ad arrivare alla via della sete al bar Some Girls (noto a me come bar rolling stones per i poster e la musica). Abbiamo tentato anche l'ultima tappa ma il cattivo buttafuori non ci ha fatto entrare, dicendo che qualcuno non era sobrio. Pivello di buttafuori, non ha mai visto gente veramente ubriaca. Il risultato sono le due foto del post di sabato mattina...

Sabato: ritrovo anche con il collega Saverio che ci porta in giro fino all'OPA vicino alla Bastiglia. concerto di un gruppo forse belga, con una cantante che gridava parecchio.
Domenica: sera The Bravery. Bel posto, bravi muli suonatori e canterini, sonorità intense, credo importate dal Canada.
Ultimo giorno ostriche al Bar au Huitres, sotto casa. Molto scenografico il piatto con ostriche e varie conchiglie e granchio. Ovviamente non avevamo mezzi per fotografare, peccato, dovrò tornarci.

Oltre a ciò abbiamo fatto anche i turisti: Museo Picasso, Museo Ars et Metiers, cimitero Pére Lachais.

Questo weekend più tranquillo, venerdì aperitivo con 2 colleghi e altra gente al Bar Rosso (simpatico), poi cena all'Ave Maria (piatti esotici e per la prima volta vino scadente), bicchierino della staffa al Bar Rosso. Sabato una specie di sagra africana con una cantante del Mali. Nel mentre anche un bicchiere al Barone Rosso. Bella la zona, place d'Aligre. C'è anche un mercato il sabato.

Lavoro: sto facendo dei lavori con il matematico de B'lunc... mi vien da ridere a parlarci in italiano e parlare lavoro. E tra qualche giorno dovrebbe palesarsi in questi lidi per provare la nuova moto. A seguire lo Storico de Capodistria accompagnato dall'Infermiera de Santa Cruz.

Nel mentre ho saputo di varie lauree e strokovni izpiti tra Bane e Opcine: buoni festeggiamenti!

In questo periodo a Paris non fa neanche caldo, anzi, di sera si esce con la felpa. Oggi quando sono uscito era bello, mentre ero in ufficio a cominciato a piovere e poi a diluviare, tornato il sole, appena tornato a casa altra pioggia, rispuntato il sole giusto per il tramonto di qualche minuto fa. Temperatura attuale 16° con leggera brezza (11kmh). Mi godo la frescura (ieri ho pisolato sul divano sotto la coperta) in attesa dell'arrivo della canicule che di solito mi dicono dura da metà luglio a metà agosto.


Titolo della foto: self-portrait of a furry ironing hand. Stasera ho stirato. Di nuovo. Io odio stirare. In TV adesso c'è il film le invasioni barbariche. Non si capisce granchè. Sarà perché è un film canadese. E si sa che i canadesi non parlano il francese forbito della capitale... A forza di guardare South Park si diventa razzista verso i canadesi...

Avviso di servizio: qualcuno mi ha appena fatto 2 squilli sul cell italiano sul quale non vedo l'elenco delle telefonate ricevute (i miei soliti problemi nel relazionarmi con la tecnologia). Quindi provate con un sms per palesarvi... per ora funzionano...


* che non è Brigitte Bardot, ma la Bionda Bulgara

giovedì 5 luglio 2007

Foto

Foto turistiche:

Pticja perspektiva


Quante case



MezzoMax

Intellettuali (?)

La capra di Picasso
I gaii ballerini
Jim Morrison


Collage