Finanza cattiva 1 - FIATOggi pomeriggio mi immaginavo che voi lettori durante la lettura di questo bloggo pensate (parafrasando l'invocazione di Nanni a Massimo):
"di' qualcosa di Finanza!". Cosi' avevo intenzione di scrivere qualcosa sulle multe comminate dalla Consob al Gruppo Fiat in merito all'Equity Swap con cui hanno aggirato bellamente le leggi sulle offerte pubbliche d'acquisto mantenendo il controllo della società, ma potrei annoiare perfino me stesso... Comunque per chi è interessato c'erano dei commenti su
www.finanza.com (
pro-fiat) e sul blog
www.finanzablog.it (
più oggettivo). Il commento che viene dalla Borsa è abbastanza chiaro: tutte le quotate di casa Agnelli (Fiat/Ifil/Ifi) hanno guadagnato dimostrando quanto terribili sono le multe...
Sul tema sono andato a vedere su Wiki cosa c'e' scritto sull'allegra famigliola, memore delle cattiverie che ho trovato tempo fa su
Briatore - ha fatto anche il piazzista di polizze assicurative! Quasi un collega... Invece la pagina sembra scritta dall'ufficio stampa fiat; in compenso è divertente guardare l'albero genealogico dell'automobilistica famiglia: poveri fioi, che nomi de merda!
Spesso la mia memoria mi sorprende e in certi limitati casi in modo positivo. Oggi mi è balenato in mente il nome di
Pierre di Toro. Se volete trovare le malefatte compiute a partire dal 1899 dal Giovanni vi consiglio questa lettura:
http://www.economia.unitus.it/ditoro/monitoraggiogovernance.html e guardate il file
Ifi, Ifil, Fiat (è zippato). Per capire come nascendo ricchi si continui ad esserlo.
Finanza cattiva 2 - TOTAL e i petrolieri in genere
Oggi la Total ha annunciato i
risultati annuali e non erano malaccio: utile netto di 12.600.000.000 euri. Niente di strano, ma è proprio in coincidenza con l'inizio del
processo per il naufragio di Erika del 1999 che ha inquinato 400km di costa della Bretagna: finora la Total ha speso 200.000.000 euri per pulire la costa. 200 milioni di spese in 8 anni contro 12,6
miliardi di utile in 1 anno! Quindi? Andate a piedi...
Finanza buonaMa c'è anche qualcosa di buono, esiste la finanza etica (
BancaEtica,
EticaSGR) e ci sono società quotate di energie rinnovabili; queste sono le mie preferite (
non ho voglia di mettere i link... cercateveli...) nell'eolico e fotovoltaico (non sono invece convinto sull'utilità dell'etanolo):
Germania: Wacker, Solarworld, Q-Cells, Ersol
Norvegia: RenewableEnergyCorporation
Danimarca: VestasWindSystems
USA: MEMC, EvergreenSolar
Francia: EDF EnergiesNouvelles (eh si, anche EDF, azienda nucleare ha la sua aziendina eolico-solare... bisogna pur diversificare...)
Spagna: Abengoa
E l'Italietta con tutto quel sole che c'e'??? Bersani ha promesso vagamente qualcosa per stimolare il settore delle energie rinnovabili, ma il ritardo è enorme (sara' colpa dell'azienda pubblica Enel? O delle municipalizzate ormai tutte quotate/privatizzate??), basta pensare che in Italia anche gli inceneritori erano considerati "energia rinnovabile o assimilata". Comunque ci sono 3 piccoline quotate: Actelios, Enertad, Kerself.