Visualizzazione post con etichetta Musique / Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musique / Musica. Mostra tutti i post

venerdì 30 gennaio 2009

Les collègues



Cosa scrivo di bello? Un colto post finanziario? O un'arguta disquisizione letteraria tra me e me? Oppure un qualche indignato attacco alla classe politica e/o religiosa (i cui confini sono, ahimè, assai labili in questi tempi nel vostro paese)? Invece oggi sputtaniamo simpaticamente i colleghi.

Negli ultimi tempi non vi ho aggiornato sui nuovi venuti.

Dunque: gli ultimi arrivi sono Bob e Il Prof e poi c'è il personaggio zen JoJo (apprendista) che è con noi già da un po' di tempo (saranno 8 mesi), ma passa silenziosamente inosservato.




JoJo è un timido giovincello dall'aria addormentata e dal comportamento coerente con l'apparenza. Molto educato, quasi ossequioso (a volte mi da del voi - in fin dei conti mi sono il più vecchio in ufficio a parte la Segretaria e il capo Saverio), nonostante il suo atteggiamento zen riesce a far innervosire i colleghi che lavorano con lui a causa della pacata lentezza. O a farli morire dal ridere.





Bob è un mingherlino pestifero che ci è stato rifilato da un altro ufficio. Il suo pregio è di aver reso l'ambiente dell'ufficio meno pomposo, visto che fa sempre battutacce maligne a tutti. Mai prima si erano sentiti tante volgarità nel clima ovattato dell'ufficio (a parte quando periodicamente si fantastica sul vibratore di Janine...).
Bisogna dire che Bob è encomiabile per la sua prontezza e continuità nello sparare cazzate. Banale esempio questo pomeriggio, quando mi chiedono una roba di finanza e tiro fuori una spiegazione un po' culo ("eh, sai è a causa della volatilità...") e lui 5 metri lontano interviene dicendo: "abbiamo dovuto importarti dall'italia per queste cazzate? E farti studiare il CFA?? Potevo chiederlo al cuoco della mensa e rispondeva meglio!".




Il vero fenomeno però è Il Prof che era prof di matematica, perché questo era il suo sogno fin da piccolo. Solo che lo hanno mandato in banlieue, dove si è trovato di fronte classi "problematiche" e ha deciso di cambiare mestiere e puntare su qualcosa di meno pericoloso. È così che è diventato attuario e lavora nel fantastico e avventuroso mondo delle assicurazioni.

Egli è totalmente pelato, non ha neanche le sopracciglia, porta occhiali tondi, sfoggia un portamento un po' gobbo e leggermente sbilenco (diciamo che quando cammina sembra che la parte sinistra del suo corpo non sia d'accordo con la parte destra sulla velocità e direzione) e non ha capito bene come utilizzare la cravatta (nodo dieci centimentri sotto il collo e parte finale della cravatta che ciondola fino al cavallo).

Oltre a questo ha dei comportamenti che possono lasciare leggermente perplessi i "vecchi" componenti dell'ufficio. Tipo:
- dopo 1-2 settimane ha cominciato ad arrivare un po' più tardi. Invece di arrivare entro le 9.30 si presentava tra le 10.30 e le 11. Da notare che alle 12 andiamo a mangiare... Poi il capo Saverio se ne è accorto e ha parlato con lui. Adesso riesce quasi sempre ad arrivare entro le 10;
- spesso si dimentica la zip dei pantaloni a metà aperta con sommo disgusto della Segretaria;
- in mensa il suo tipico pranzo è composto da: antipasto (di norma cose leggere tipo fois gras o salumi), entrecote con patate fritte e ketchup o maionese (abbondante) e per dessert formaggio (un cubo di camembert o brie) e dolce (preferibilmente al cioccolato). Il tutto annaffiato da coca. Come fa a non avere 200kg? Cammina molto. Va a casa a piedi. Ma non abita vicino, ci mette un'ora e mezza. Un po' come Forrest Gump.

Sempre in mensa ieri ero vicino alla Segretaria e all'Algerina che dopo aver guardato il vassoio del Prof si sono messe a ridere come sceme. Poi mi spiegano: Il Prof aveva preso come contorno alcuni etti di fagioli. Niente di male se non fosse che il giorno prima mentre ero a lezione di ceco il nostro eroe senza scomporsi ha mollato una sonora scoreggia che ha rimbombato in tutto l'ufficio.

Domani invece arriva il mio sostituto, il Carnico. Per iniziarlo bene alla vita parigia lo porto subito al Bon Accueil, baretto superscrauso. Vedremo se si ambienta bene...


Infine, questo post non sarebbe mai nato se oggi fossi uscito.

Invece avendo fatto el mona ieri, oggi riposo, guardo il catalogo ikea e scrivo cazzate.



Ieri c'era un concerto al Phenix, dove come al solito (vabbé, ci sono stato 3-4 volte...) c'era bella gente e buona musica.

Grazie alle tecnologie avanzate su youtube ci sono già alcuni video di ieri. Qui il video dei The Calorifer is Very Hot che, nonostante l'inglesissimo nome, sono italiani.



Questo è invece il divertente one-man-band Gregaldur.



^^^^

domenica 11 gennaio 2009

giovedì 18 dicembre 2008

J'adore:

- Mark Lanegan, cupo e serioso, probabilmente strafatto come un copertone:



- Alice in Chains, uno dei gruppi misconosciuti del grunge seattlesiano. Grandi, enormi, fantastici. Layne Staley è morto di molte droghe nel 2002.



- ODP, canzoni vetero-comuniste.



ODP-Lanegan-Alice in Chaines: trovatemi il link tra questi 3.
Soluzione a pagina 46.
Al vincitore un mojito; anzi, anche 2.

domenica 14 dicembre 2008

Le jour de l'an

Tre proposte per il 31 dicembre:
- La Bellevilloise, zingani come l'anno scorso
- Point Ephémère, dj vari alternati
- Alimentation Générale, pure la zingani, ma zingani turchi, dopo dj vari


La Bellevilloise

Nouvel an tzigano-gipsy
le 31.12 - 20:00
L'équipe de la Bellevilloise vous a concocté pour ce saut collectif en 2009 un réveillon polymorphe sur 3 de ses espaces : La Halle aux Oliviers, Le Café Forum et le Club.



Que vous souhaitiez vous restaurer dans la lenteur (véritable luxe de notre temps) au gré de la cuisine prestigieuse et goûtue du Chef, attablés sous les oliviers, opter pour une formule plus légère au Forum avec un menu terroir en mezzanine et des tapas raffinés à grignoter devant la scène acoustique animée, ou bien que vous ayez décidé de jeûner ou de vous sustenter simplement en orientant votre escapade dans la quête de musiques étourdissantes, entre folklore et modernité, tzigano - balkano - klezmer, fanfares et scènes chanson, électro électrisante passés les douze coups de minuit, la Bellevilloise revêt ses habits de lumière et se propose d'être cette grande maison de brassage et de convivialité.

Line up des concerts répartis sur différents espaces de La Bellevilloise:
ZIVELI ORKESTAR PAD BRAPAD MOUJIKA GYPSY SOUND SYSTEM LES ALCOLYTES DJ BORIS VIANDE DJ TAGADA....

Tarifs variables selon formules dîner + concerts ou pass concerts seul/ Halle, Café Forum et Club

Formule à 120 euros : Un dîner gastronomique (2 menus aux choix*) dans Halle aux Oliviers avec concert acoustique + accès à la soirée du Club

Formule à 85 euros :1 dîner de réveillon "terroir" en mezzanine du Café Forum et son concert acoustique + accès à la soirée du Club

Le pass concerts à 25 euros donnant accès de 20h à l'aube aux concerts du forum et du Club


Point Ephémère



Réveillon Anti-crise

De 22h à l’aube • 15 € sur place / 12 € en prévente (hors commission)

2 dancefloors, 1 chill out, 4 bars, 2 terrasses couvertes et chauffées...


Aux platines :
_ Dj O (Label Southside / Chicago)
Dj L.A. (Red House Record)
Dj Phazalicious (Indie Dirty Sound)
Dj Benladance (FMR / Kissabilly)
Dj Dactylo (La Furie)
Dj Shende (Bombay)
+ a lot of guests...



Alimentation Générale

20H > 23H BUFFET ORIENTAL
20H : ENTRÉE : 20€ (comprenant buffet + concert)
24H : ENTRÉE : 20€ (comprenant entrée avec 1 conso offerte)



22H EN BEAUTÉ
DÎVANI - TZIGANO TURC
"Divâni", littéralement le "fou" en turc, c'est un voyage qui nous emmène de part et d'autre du Bosphore d'Istanbul, des mariages tziganes aux cafés saturés de fumée, là où les vapeurs de raki et les volutes des narguilés se mêlent aux mélismes de la voix, aux complaintes de la clarinette, aux grincements des cordes et aux pulsations trépidantes des derboukas. "Divâni", c'est autant la musique des quartiers chauds d'Istanbul que celle des fêtes de villages en Thrace. C'est aussi celle, plus raffinée, de la musique savante et des mélodies populaires délicieusement entêtantes. "Divâni", c'est surtout un souffle de liberté, porté par des improvisations qui nous emmènent toujours plus loin, accordant de façon très "tzigane" le raffinement et la frénésie.
UD - VIOLON - CLARINETTE - DERBOUKA - REK - VOIX
· www.myspace.com/divanistanbul

MINUIT : LE GRAND MIX DES DJ DE L’ALG
Un mix pour ravir les danseurs avides de remue ménage aux platines. Pas le temps de s’installer dans un style, vous serez propulsés d’un bout à l’autre du globe sans ménagement ! Vous aurez droit à tous les styles et toutes les tribus ! Avis aux danseurs de tous bords pour une soirée débridée !

lunedì 27 ottobre 2008

Wye Oak

Da notare il batterista-tastierista:


venerdì 12 settembre 2008

Bumcello


Torno or ora da un gran concerto: Bumcello. Sono un duo francese, batterista+violoncellista. Stasera suonavano al festival Jazz della Villette accompagnati da: bassista reggae, 2 rapper californiani, un cantante (che si chiama Chocolate Genius) con la fidanzata, un trombettista e un suonatore multiuso.

Il violoncellista suona un violoncello elettrico che ricorda il diavoletto Gibson di Angus Young. Ma più grande. Il batterista è spaziale.

Buonanotte, vado a preparare la valigia per domani.



giovedì 14 agosto 2008

Denmark (e un poco de Swerige)


6 giorni a Copenhague a casa di Breda e del Vikingo.

Fatti salienti:
- giovedi partenza con alcuni postumi (visita improvvisata di Aljosa&Tanja - faro' un posto apposta con foto). Arrivo per la cena nell'appartamento super design.


- venerdì giro in bici per il centro e a Christiania (free state of). Strambo posto, ma gente simpatica. Pioveva.


- venerdì sera festa di compleanno con una ventina di danesi e 4 zamejci (moi, la festeggiata, Daniela from opcine and Matjaz from lonjer). Grigliata con cevapcici e raznici. Bevande: vin con pesche, pimm's, birra, vino, mojito, cuba libre, pampero pero, vodka, tequila, grappa, slivovec (nell'ordine).


- sabato gita oltre il ponte che unisce Copenhagen a Malmoe - un po' come il ponte tra Trento e Trieste, ma lì c'hanno il mare in mezzo e un ponte vero.
- sabato sera: festival musicale in porto dove vado con il longerino Matjaz. Tre palchi, suonano i Mercury Rev (vediamo un paio di canzoni) e i Sigur Ros sul main stage (qui un live a NY); sul secondo c'erano The Guillemots (non imperdibili); terzo palco al coperto roba danese, buttato un orecchio. Continuazione a Christiania, ritorno in bici in the metro (pioveva).
- domenica: splendido brunch a nord di copenhagen, sul mare. Pioveva un po'. Pomeriggio olimpionico (=divano+olimpiadi).
- lunedì: bel sole finalmente, giro turistico in bici,

in centro,

poi sirenetta...

...poi volevo vedere il cambio della guardia, ma la guardia reale era impegnata a buttare sardoni (o arringhe?) ad una turista...


...e poi aperitivo/cena/digestivo.

- martedì partenza, arrivo alle 17.30 all'aeroporto parigio; tra valige, treno a singhiozzo, incendio a gare du nord, metro piena, torno a casa alle 20. 2 ore e mezza, nuovo record storico. Bon che no gavevo furia.


Aggiungo alcune acute e ponderate osservazioni socio-culturali sugli usi e costumi danesi:

- i danesi sono molto salutisti: mai visto a un concerto accanto al bancone della birra uno stand con frutta. Idem sulle strade in centro, accanto ai venditori di hotdog, bici a tre ruote con bancarella di frutta da passeggio (bicchiere di plastica e dentro frutta pulita).
- i danesi bevi come ludri
- si può ancora fumare nei bar (non tutti)
- xe tante bionde
- me sembra che a Malmoe xe ancora più bionde
- le sedie accanto ai tavolini all'aperto dei bar sono coperte da coperte con cui si coprono gli avventori
- design: sono molto attenti al design e all'arredamento. Guarda qua.

Ulteriore aggiunta:
- la Danimarca è un po' come la Slovenia, solo che al posto di Lasko e Union ci sono Carlsberg e Tuborg.

giovedì 31 luglio 2008

Not giving a fuck

Nouve cazzate di Jon Lajoie:

See more Jon Lajoie videos at Funny or Die


Nuovo gruppo: The Duke Spirit.



Suonano il 30 settembre all'Astoria a London (info per Pinta...).

Qua fa caldo e sudo.

Mi sa che domani faccio il rivoluzionario e non metto la cravatta.

martedì 1 luglio 2008

Massive Attack

Ciò, a qualcuno interessa il concerto dei Massive Attack, 10 luglio a LJ (Krizanke)? In quei giorni sarò in patria (dal 9 sera al 13).


Io li vidi nel 2004 a London, grandissimo concerto!




giovedì 12 giugno 2008

Déjà vu / Bereits gesehen

Ieri era prevista la seconda lezione di tedesco. Alle 15.

Forse vi ricorderete le peripezie che ebbi con la prof di francese (impegni dimenticati, gomma bucata in Normandia, frattura alla zampa, nonna morta...) che per fare 30 ore di lezione ci son voluti 6 mesi.

Da bravo mitteleuropeo ho sempre ammirato l'organizzazione teutonica.

Alla prima telefonata con la prof tedesca le faccio "bom, facciamo lezioni di un'ora..."
"Nein, minimo una ora e mezza!"
"ok, ok... obbediscolo"

Alla prima lezione è arrivata alle 15 precise. Finito alle 16:30. Spaccate. Ah, la precisione, penso.

Ieri mi chiama a pranzo e mi dice che non può fare la lezione.
Che delusione!

Per ovviare alla mancata lezione, rispolvero i ricordi delle lezioni in quinta superiore. Tutto quello che mi viene in mente è Wolf Biermann (coloro che non hanno avuto l'onore e il privilegio di presenziare alle lezioni di Suzy non possono capire, son cose di nicchia...).



Poi mi imbatto su youtube negli Einstürzende Neubauten.



Non sono proprio il massimo, anche se ci suona Blixa Bargeld, il chitarrista di Nick Cave, ma ci sono anche altri buoni motivi per andare in Germania.

venerdì 9 maggio 2008

Concerto?

Chi viene a vederli? Già visti l'anno scorso, stesso posto, ma li rivedrei. Augh!
  • THE BRAVERY
  • le 25/06/2008 à 20h00

giovedì 8 maggio 2008

Maggio francese


Oggi postulo lungo con foto varie per iniziare bene il lungo weekendo - oggi Fête de la Victoire ou capitulation de l'Allemagne. La festa è stata abolita da De Gaulle nel 59, per distendere il clima con la Germania, ma è stata nuovamente ristabilita da Mitterand nel 1981, per la gioia dei francesi che a maggio lavorano raramente. Presempio, lunedi è pentecoste, cosi con un venerdi di ferie si fanno 5 giorni di weekend (di studio, sic). Weekend precedente era primo maggio di giovedi.

Cultura

Nuovi posteri di Enki Bilal, nato a Belgrado, ma trasferito a Parigi a 9 anni; Qui è famosissimo, anche perché i francesi sono fissati coi bédé, che non è il bidé, ma sta per bande dessinée, cioè fumetti.

Questo l'ho messo sopra la scrivania


E questo sopra il di
vano:




Ultimi dischi ascoltati:

- Tindersticks voto 8
- Portishead 7+
- dEUS 8 e 1/2
- The Raconteurs 8+



Martedi: Portishead allo Zenith, Beth Gibbons ha una gran voce, ma non comunica molto col pubblico.



Il trio (con diversi altri suonatori) funziona bene, spesso con due batterie, una vera una elettronica, ma il più migliore è il cinquantenne chitarrista Adrian Utley, che poi ufficialmene non è neanche membro della band, solo la Gibbons e Barrow sono sotto contratto, ma mi sembra la vera anima creativa.


Potente presenza sul palco, grande e panciuto, beve birra, maltratta la chitarra, fa assoli tiratissimi.


E' stato pure il produttore del terzo disco dei Coral.



Lunedi invece sono stato alle Folies Bergère - locale famoso per le ballerine, ma ero ad un concerto. Il posto è molto chic, decorazioni in oro, candelabri enormi, scalinata infinita, signorina bionda che ti accompagna al posto.



Suonavano i mitici, anche se poco conosciuti, Tindersticks. Ho due dischi, ma ne hanno fatti 6.


Sono un gruppo di nicchia di Nottingham, ma la sala era piena (nabito polna dvorana), c'era tra il pubblico pure uno dei consulenti che pascolano in ufficio (un tipo "anomalo" coi capelli alla Valderrama). Sul palco si presentano in 12, con violini, violoncelli ed ottoni. Gran spettacolo, il cantante ha una gran voce, dovrebbe fare un duetto con Amy Winehouse. Il pubblico entusiasta applausi lunghissimi e in finale standing ovation prima del secondo bis. Bravi, bravi, bravi.

Vedetevi sto video:



Paesaggi parigiani



Omino con ombrelli gialli.

Mani protese fuori da un appartamento vicino alla casa di Jim.



Politica

Le Pari Opportunità... ammiriamo il gran intelletto della nuova Ministra - e mostraci il tuo Ministero! (come disse Johnny Stecchino)



Cucina

Oggi pranzo sostanziale:
lasagne con zucchine, cipolle e pomodori. A cena insalata. Con Hoegaarden.




PS: ho iniziato a guardare la Pantera Rosa alla tv francese, ma non è la stessa cosa con l'ispettore che parla in francese, cosi' ho girato su Anno Zero. Simpatica la vedova Almirante, in ogni intervento dice "son tutti drogati" (poi voglio vederla al primo nipote in overdose - è inevitabile che succeda con una nonna simile).
Ma, porca puttana, la puntata è sui nazisti di Verona e intervistano i ggiovani. Le interviste sono allucinanti, giovini masculi che vanno dal parrucchiere ogni settimana (una volta per pettinarsi, l'altra per il taglio) e dall'estetista a depilarsi le gambe e a curarsi le sopracciglia, giovini migniotte che sognano di fare il grande fratello e darla in giro per una comparsata televisiva (sarà l'esempio delle pari opportunità?), naziskin palestrati che ammirano Fabrizio Corona. E neanche si vergognano di dirlo.
Dovevo nascere nell'800.

PS1: il gran finale di AnnoZero: il coach che insegna come si fa ad entrare nel grande fratello. Fortuna che c'è Vauro.

Per la buonanotte, guardatevi la sigla finale:


lunedì 14 aprile 2008

Brutta bestia

Finalmente ho rimpiazzato la vecchia macchina fotografica Panasonic Lumix con un'altra Panasonic Lumix - macchina che si perde non si cambia.

Ecco le prime foto.

La più bella ostrica, fresca di mercato, pescata dalla dozzina:



Un'ora dopo, terminate le operazioni di apertura, la dozzina era in padella.


Mangiate alla francese - prendere un tozzo di pane,

spalmarlo di burro normanno salato


adagiare un'ostrica (ma anche due) senza involucro

cospargere di scalogno tritato macerato nell'aceto (io ci misi pure pepe bianco e aneto - si può fare)


Passando dalla brutta bestia (l'ostrica) ad una bella bionda (Mimsy Farmer), protagonista del film More, passato alla storia per la colonna sonora. Ho iniziato a guardarlo ieri, ma poi facevo da consulente elettorale a Nathan, di cui adesso sto sorseggiando la grappa per digerire (burp) il kebab post-concerto. La storia narra di un tedesco che finiti gli studi di matematica va a Parigi, incontra la bionda e inizia a farsi le canne. Vanno a Ibiza e continua a drogarsi come un ossesso. Fine.



Il concerto era dei Devotscka (segnalati da Nathan) al Café de la Danse. Ci vado col collega Saverio.

Prendiamo una birra prima. L'oste dalla faccia sveglia ci propone la birra grande in offerta, ma rifiutiamo perché stiamo andando al concerto. Ci chiede che concerto, "Devotchka" rispondo. L'avventore al banco fa: "Morcheeba??" - "No, Devotchka!"
Oste: "che musica fanno?"
Saverio: "mah, musique un peu balkanique"
Oste: "Mécanique??"
Io: "non, balkanique!"
Oste: "???"
Saverio: "Balkans!"
Oste: "Ah, comme Costa Gavras..."
Saverio: "Bregovic, peut-être..."

Proseguiamo al Café de la Danse, al piano terra la sala con posti a sedere e un po' di spazio davanti al palco dove si sta esibendo Alexandra, giovine signorina molto piacente, che canta e suona la chitarra accompagnata da un contrabassista folkloristico.

Saliamo sul soppalco alla sinistra del palco dove c'è il bar e poca gente, ma si vede benissimo il concerto. Brava la tipa, si vanta di aver collaborato coi Calexico e finisce con una cover dei Nirvana.

Arrivano i Devotchka, sono solo in quattro, ascoltandoli pensavo fosse un'orchestra, invece solo un batterista, un violinista/fisarmonicista e una contrabbassista/trombonista (?).
Il cantante arriva con un Theremin e una bottiglia di Bordeaux, Saverio mugugna che il vino francese non si beve dalla bottiglia, ma dal bicchiere, Mon Dieu! Lo perdona solo perché americano.
Gran bel concerto. Durante il bis 5 francozi fanno pure pogo.

Dagli opuscoli scopro che giovedi prossimo risuonano i Blonde Redhead al Bataclan, sala che non ho ancora visitato. Rivedrei volentieri la rossa.



mercoledì 30 gennaio 2008

Pro-memoria

Programmi a lungo termine: Portishead in concerto il 6 maggio, ore 20:00 allo Zenith.



Dal 12 al 14 febbraio Syd Matters, un francese che canta in inglese.



Il 18 febbraio Bucovina Club Orkestar - bello, musica balcanica, ma di lunedi - no rivo.

Volevo vedere i Queens of The Stone Age, ma sono esauriti. E senza bassista mi sa.

I rumorosi e psichedelici Mars Volta: 5 marzo all'Olympia (Pinta, andemo?).



The Gossip coi The Kills 18 marzo solita Olympia.



Posso perdermi sto bijou dal vivo??



The DO (si scrive con la O che in realtà è uno 0 sbarrato - chiaro?), nuova band scoperta su Les Inrockuptibles, suonano il 20 marzo al Cigale. Ascoltateli!




Editors 5 aprile al Bataclan (questa sala mi manca ancora).


Devotchka 13 aprile Café de la Danse.



Nick Cave ritorna coi Bad Seeds dopo il progetto Grinderman il 29 aprile al Casino de Paris.



Broken Social Scene il 14 maggio all'Elysée Montmartre.




Poi a luglio tornano i My Bloody Valentine, gruppo storico, molto famoso che, ahimè, je ne connais pas.

Infine, 7 giugno CFA live à Paris, dalle 8:00 alle 17:00.
[inserire qui bestemmia a piacere]

Per ora ho il biglietto solo per i Portishead e per i CFA.

lunedì 28 gennaio 2008