Ultimo ultimo post, in diretta dall'aeroporto Charles de Gaulle, terminale 2D.
Venerdi e ieri ultimi saluti (più venerdi, ieri ero spolpo a causa del venerdi notte/mattina). Ho lasciato la maison al Carnico e mi sembra di averla lasciata in buone mani. Per esempio il montanaro è stato subito iniziato al culto del Pastis.
Adesso aspetto il volo per Praga.
Insomma, adieu Paris. Ma ci torno a fine marzo (esame + weekend), mentre per carnevale saro' a Trst.
Fine delle comunicazioni
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domenica 8 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
mercoledì 7 gennaio 2009
encore une semaine
Yuk yuk, ho negoziato ancora una settimana, causa ritardo nella spedizione del Carnico (il mio sostituto). Dunque a Praga inizio il 9 febbraio. Ma a fine gennaio mi farò un giro per trovare casetta.
domenica 4 gennaio 2009
Appelez moi Glucksmann
Poche parole, tante foto.

Foto di gruppo.



jour de l'an

Tappa al Martini: festa carnevalesca.

Via verso l'Alimentation Générale dove non arriveremo mai...






Bar scrauso

Fine serata all'UFO:


Ah, la Tauromachia!


Serata del primo gennaio al Martini.



Andouillette. Specialità francese: salsiccia di trippe. Cena al Tambour.









PS: foto mie, di Samo e di Velina Mora. Ultimo disegno by Quetzalli.
Foto di gruppo.
jour de l'an
Tappa al Martini: festa carnevalesca.
Bar scrauso
Fine serata all'UFO:
Ah, la Tauromachia!
Serata del primo gennaio al Martini.
Andouillette. Specialità francese: salsiccia di trippe. Cena al Tambour.

PS: foto mie, di Samo e di Velina Mora. Ultimo disegno by Quetzalli.
lunedì 18 agosto 2008
POK!
Bello agosto a Paris. Non c'è traffico, la metro la mattina è vuota. I francesi non ci sono, rimpiazzati da orde di turisti. Tantitroppi 'taliani. L'ufficio anch'esso è semi vuoto (Gadget che balla coi canguri, Ariano in ferie da oggi e in partenza da mesi, lavoratori al 33% - cioè 3 su 9) e la produttività ai minimi storici. Oggi il mio telefono ha squillato una volta: ho abbassato la suoneria per non disturbare.
Martedì scorso (prima che andassi al Nord) arrivarono Aljosa&Tanja (new gossip del jet-set carsolino). Prudente come solo un assicuratore sa essere ho anticipato le ferie di 1 giorno. Pac-pac [autopacca di compiacimento sulla spalla]. Dopo alcune birre di benvenuto nel bistrot sotto casa ceniamo e poi andiamo al baretto scrauso Omadis per incontrare la Cantautrice (che all'epoca mi fu presentata da Tanja) e i suoi amici e il Lanfur.
Beviamo un paio di birre fuori sul marciapiede (il bar è un buco); nel mentre un personaggio ci fa ridere, perché portava i pantaloni a vita bassa, molto bassa, cintura sotto le chiappe. Sgigniazziamo alle sue spalle chiamandolo er mutanda. Dopo un po' sento casino dietro di me e sto tipo stava mollando pugni e d'istinto lo prendo per il collo e finiamo a terra. Un po' di bordello ma finisce lì senza danni [appunto personale: non intervenire in risse in cui non centri, potrebbe non essere salutare]. Intanto il bar chiude e confabuliamo dove andare. Si va tutti dalla Cantautrice (7 persone circa).
Per strada vediamo er mutanda che dorme beato per terra, parcheggiato tra due macchine. Io lo avrei lasciato li, invece gli altri dicono "poveretto, magari sta male, guarda che occhio che ha". Sopra l'occhio sinistro aveva una bolla enorme. Roba da pronto soccorso. Secondo Aljosa le ha prese dai Senegalesi.
Decidono di svegliarlo. Lui non è d'accordo, si incazza e prende David per il collo, cerchiamo di separarli. Arriva il russo e dice "faccio io!" e gli molla un pugnetto (POK!) sulla bolla sopra l'occhio. Con questo gesto di simpatia er mutanda se ne va, calmo e tranquillo. Morale: mai disturbare l'ubriaco che dorme con un occhio pesto.
Qui siamo chez moi la sera dopo:

Viaggiare stanca
Martedì scorso (prima che andassi al Nord) arrivarono Aljosa&Tanja (new gossip del jet-set carsolino). Prudente come solo un assicuratore sa essere ho anticipato le ferie di 1 giorno. Pac-pac [autopacca di compiacimento sulla spalla]. Dopo alcune birre di benvenuto nel bistrot sotto casa ceniamo e poi andiamo al baretto scrauso Omadis per incontrare la Cantautrice (che all'epoca mi fu presentata da Tanja) e i suoi amici e il Lanfur.
Beviamo un paio di birre fuori sul marciapiede (il bar è un buco); nel mentre un personaggio ci fa ridere, perché portava i pantaloni a vita bassa, molto bassa, cintura sotto le chiappe. Sgigniazziamo alle sue spalle chiamandolo er mutanda. Dopo un po' sento casino dietro di me e sto tipo stava mollando pugni e d'istinto lo prendo per il collo e finiamo a terra. Un po' di bordello ma finisce lì senza danni [appunto personale: non intervenire in risse in cui non centri, potrebbe non essere salutare]. Intanto il bar chiude e confabuliamo dove andare. Si va tutti dalla Cantautrice (7 persone circa).
Per strada vediamo er mutanda che dorme beato per terra, parcheggiato tra due macchine. Io lo avrei lasciato li, invece gli altri dicono "poveretto, magari sta male, guarda che occhio che ha". Sopra l'occhio sinistro aveva una bolla enorme. Roba da pronto soccorso. Secondo Aljosa le ha prese dai Senegalesi.
Decidono di svegliarlo. Lui non è d'accordo, si incazza e prende David per il collo, cerchiamo di separarli. Arriva il russo e dice "faccio io!" e gli molla un pugnetto (POK!) sulla bolla sopra l'occhio. Con questo gesto di simpatia er mutanda se ne va, calmo e tranquillo. Morale: mai disturbare l'ubriaco che dorme con un occhio pesto.
Qui siamo chez moi la sera dopo:
Viaggiare stanca
martedì 27 maggio 2008
Riflessioni #2
Positivismo zen

Da un paio d'ore l'operaio addetto alla ristrutturazione dell'appartamento vicino sta trapanando. O martellando. O si dedica alle due attività contemporaneamente.
Ciò mi evita di addormentarmi sui libri.
Oltre a farmele girare come eliche.
Umorismo
'Silvio: "...senti Walter, spero non ti dia troppo fastidio la posizione dura della lega e di AN contro i nomadi."
'Walter: "Figurati, mi sarebbe dispiaciuto un pregiudizio nei confronti dei Rokes o dell'Equipe 84, ma i nomadi -da quando hanno cantato che Dio è morto- con me hanno chiuso."
(apparsa su M, segnalata da Nathan)
Pubblicità

Intervenite numerosi a gustare le migliori meraviglie enogastronomiche mai eguagliate da alcuna sagra.
Però la scelta di gruppi è un po' old fashion...

Da un paio d'ore l'operaio addetto alla ristrutturazione dell'appartamento vicino sta trapanando. O martellando. O si dedica alle due attività contemporaneamente.
Ciò mi evita di addormentarmi sui libri.
Oltre a farmele girare come eliche.
Umorismo
'Silvio: "...senti Walter, spero non ti dia troppo fastidio la posizione dura della lega e di AN contro i nomadi."
'Walter: "Figurati, mi sarebbe dispiaciuto un pregiudizio nei confronti dei Rokes o dell'Equipe 84, ma i nomadi -da quando hanno cantato che Dio è morto- con me hanno chiuso."
(apparsa su M, segnalata da Nathan)
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Intervenite numerosi a gustare le migliori meraviglie enogastronomiche mai eguagliate da alcuna sagra.
Però la scelta di gruppi è un po' old fashion...
lunedì 19 maggio 2008
Rischio happy hour
In Francia è guerra all'happy hour: 'Favorisce ubriachezza e alcolismo'
Francesi fascisti!!!
Con quello che costano qua le bevande, il happy hour riduce l'inflazione... almeno quella percepita...
Francesi fascisti!!!
Con quello che costano qua le bevande, il happy hour riduce l'inflazione... almeno quella percepita...
sabato 10 maggio 2008
Politically scorrect
Nani e ballerine

Su Libé di ieri c'era la foto del vostro nuovo governo. Si vede che il padrone ha fatto acquisti su questo sito, mentre non così il suo nano da compagnia. Lo vedete? Quello piccolo piccolo piccolo. Lo so che non è bello ironizzare sui difetti fisici, specie dall'alto del mio 1.74, però Brunetta è un'offesa alla categoria degli economisti, è incompetente, arrogante e pure antipatico. Purtroppo alla tv si vede lui e non Alesina o Zingales (che non per niente non insegnano in itaglia).
Quindi si può prendere in giro.
Un po' come Ferrara che è grasso come una scrofa obesa, ma anche stronzo.
Nella foto: la ballerina con sguardo da cerbiatto decerebrato e il nanetto.
Passeggiando per il Marais...
Ieri passeggiando per il quartiere mi ferma un tizio con dei fogli in mano, mi chiede se son turista, rispondo che non son francese, ma che ivi abito.
"Bene!" esclama giulivo "sto raccogliendo fondi per un'associazione di giovani studenti gay cacciati di casa dai genitori perché gay". Sentendo la triste storia, stronzamente e poco politicamente correct, penso invece alla raccolta fondi dell'associazione dei vecchi genitori di giovani studenti gay e mi scappa un sorriso e gli rispondo come alle zingare che mi chiedono soldi "Non, merci" e me ne vado. Sento che infastidito borbotta qualcosa col suo amico.
Ripassando più tardi per la stessa zona vedo altri con gli stessi foglietti ed osservando il loro curato look ero tentato di dare un consiglio da ragioniere ai giovani studenti gay senza soldi cacciati dal calore del focolare domestico: se invece di comprarti abiti kalvin clein o occhialoni firmati magari ti resta qualcosa per vivere. Ma per ieri ero già stronzo a sufficienza.
Schiavi
Per finire con un po' d'informazione storica, vi informo che oggi è la giornata di commemorazione della fine della schiavitù. L'affollato corteo è passato qua sotto diretto verso la Bastille.


Torno nella mia scatola a dedicarmi alla study session 9, corporate governance.
Bel sabato sera.
CAF di merda...
Su Libé di ieri c'era la foto del vostro nuovo governo. Si vede che il padrone ha fatto acquisti su questo sito, mentre non così il suo nano da compagnia. Lo vedete? Quello piccolo piccolo piccolo. Lo so che non è bello ironizzare sui difetti fisici, specie dall'alto del mio 1.74, però Brunetta è un'offesa alla categoria degli economisti, è incompetente, arrogante e pure antipatico. Purtroppo alla tv si vede lui e non Alesina o Zingales (che non per niente non insegnano in itaglia).
Quindi si può prendere in giro.
Un po' come Ferrara che è grasso come una scrofa obesa, ma anche stronzo.
Nella foto: la ballerina con sguardo da cerbiatto decerebrato e il nanetto. Passeggiando per il Marais...
Ieri passeggiando per il quartiere mi ferma un tizio con dei fogli in mano, mi chiede se son turista, rispondo che non son francese, ma che ivi abito.
"Bene!" esclama giulivo "sto raccogliendo fondi per un'associazione di giovani studenti gay cacciati di casa dai genitori perché gay". Sentendo la triste storia, stronzamente e poco politicamente correct, penso invece alla raccolta fondi dell'associazione dei vecchi genitori di giovani studenti gay e mi scappa un sorriso e gli rispondo come alle zingare che mi chiedono soldi "Non, merci" e me ne vado. Sento che infastidito borbotta qualcosa col suo amico.
Ripassando più tardi per la stessa zona vedo altri con gli stessi foglietti ed osservando il loro curato look ero tentato di dare un consiglio da ragioniere ai giovani studenti gay senza soldi cacciati dal calore del focolare domestico: se invece di comprarti abiti kalvin clein o occhialoni firmati magari ti resta qualcosa per vivere. Ma per ieri ero già stronzo a sufficienza.
Schiavi
Per finire con un po' d'informazione storica, vi informo che oggi è la giornata di commemorazione della fine della schiavitù. L'affollato corteo è passato qua sotto diretto verso la Bastille.
Torno nella mia scatola a dedicarmi alla study session 9, corporate governance.
Bel sabato sera.
CAF di merda...
giovedì 8 maggio 2008
Maggio francese
Oggi postulo lungo con foto varie per iniziare bene il lungo weekendo - oggi Fête de la Victoire ou capitulation de l'Allemagne. La festa è stata abolita da De Gaulle nel 59, per distendere il clima con la Germania, ma è stata nuovamente ristabilita da Mitterand nel 1981, per la gioia dei francesi che a maggio lavorano raramente. Presempio, lunedi è pentecoste, cosi con un venerdi di ferie si fanno 5 giorni di weekend (di studio, sic). Weekend precedente era primo maggio di giovedi.
Cultura
Nuovi posteri di Enki Bilal, nato a Belgrado, ma trasferito a Parigi a 9 anni; Qui è famosissimo, anche perché i francesi sono fissati coi bédé, che non è il bidé, ma sta per bande dessinée, cioè fumetti.
Questo l'ho messo sopra la scrivania
E questo sopra il divano:
Ultimi dischi ascoltati:
- Tindersticks voto 8
- Portishead 7+
- dEUS 8 e 1/2
- The Raconteurs 8+
Martedi: Portishead allo Zenith, Beth Gibbons ha una gran voce, ma non comunica molto col pubblico.

Il trio (con diversi altri suonatori) funziona bene, spesso con due batterie, una vera una elettronica, ma il più migliore è il cinquantenne chitarrista Adrian Utley, che poi ufficialmene non è neanche membro della band, solo la Gibbons e Barrow sono sotto contratto, ma mi sembra la vera anima creativa.

Potente presenza sul palco, grande e panciuto, beve birra, maltratta la chitarra, fa assoli tiratissimi.

E' stato pure il produttore del terzo disco dei Coral.

Lunedi invece sono stato alle Folies Bergère - locale famoso per le ballerine, ma ero ad un concerto. Il posto è molto chic, decorazioni in oro, candelabri enormi, scalinata infinita, signorina bionda che ti accompagna al posto.

Suonavano i mitici, anche se poco conosciuti, Tindersticks. Ho due dischi, ma ne hanno fatti 6.

Sono un gruppo di nicchia di Nottingham, ma la sala era piena (nabito polna dvorana), c'era tra il pubblico pure uno dei consulenti che pascolano in ufficio (un tipo "anomalo" coi capelli alla Valderrama). Sul palco si presentano in 12, con violini, violoncelli ed ottoni. Gran spettacolo, il cantante ha una gran voce, dovrebbe fare un duetto con Amy Winehouse. Il pubblico entusiasta applausi lunghissimi e in finale standing ovation prima del secondo bis. Bravi, bravi, bravi.
Vedetevi sto video:
Paesaggi parigiani
Omino con ombrelli gialli.
Politica
Le Pari Opportunità... ammiriamo il gran intelletto della nuova Ministra - e mostraci il tuo Ministero! (come disse Johnny Stecchino)

Cucina
Oggi pranzo sostanziale: lasagne con zucchine, cipolle e pomodori. A cena insalata. Con Hoegaarden.
PS: ho iniziato a guardare la Pantera Rosa alla tv francese, ma non è la stessa cosa con l'ispettore che parla in francese, cosi' ho girato su Anno Zero. Simpatica la vedova Almirante, in ogni intervento dice "son tutti drogati" (poi voglio vederla al primo nipote in overdose - è inevitabile che succeda con una nonna simile).
Ma, porca puttana, la puntata è sui nazisti di Verona e intervistano i ggiovani. Le interviste sono allucinanti, giovini masculi che vanno dal parrucchiere ogni settimana (una volta per pettinarsi, l'altra per il taglio) e dall'estetista a depilarsi le gambe e a curarsi le sopracciglia, giovini migniotte che sognano di fare il grande fratello e darla in giro per una comparsata televisiva (sarà l'esempio delle pari opportunità?), naziskin palestrati che ammirano Fabrizio Corona. E neanche si vergognano di dirlo.
Dovevo nascere nell'800.
PS1: il gran finale di AnnoZero: il coach che insegna come si fa ad entrare nel grande fratello. Fortuna che c'è Vauro.
Per la buonanotte, guardatevi la sigla finale:
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