lunedì 30 aprile 2007

Porco CESSO!

Non sto bestemmiando, ma finalmente il Collettivo Economisti Solidali e Socialmente Orientati è riuscito nell'intento di acquistare il tanto agognato Pork-o-matik! Sembra sia giunto oggi a Trieste.

Un grazie a Uolly che ha mandato il genitore a Novi Sad per l'acquisto!

Happy birthday Queen!

Domani Primo Maggio, ma oggi Queen's Day! Un saluto ai neerlandesi e ai visitatori tergestini!

Sotto alcune foto dell'edizione 2004 a Utrecht (copyright Pinta).





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Sabato sera ero ad un concerto alla Miroiterie in rue Menilmontant. Entrata quattro euri, 3 concerti, due euri a birra, servita da una frikka cinquantenne.

Ascoltiamo il concerto, il secondo, perso il primo, iniziava troppo presto alle 18. Comunque il concerto è interessante, troppo hard e poco core... il posto grande come la cantina a krmenka, ma almeno tre volte più alto. Una specie di centro sociale occupato, ma oltre a personaggi alternati ci sono anche i BoBos (se non sapete chi sono, ditemelo). Ascolto il gruppo, ma fa un caldo bestia. Non resisto molto, mi ritrovo con Stephane fuori. Chiama un amico giornalista che gli deve 300 euri che fa una festa in casa. Andiamo da lui, lasciando gli altri li, ma prima ci fermiamo da Fran Prix a prendere una bottiglia di tequila da portare in dono.

Arriviamo sul posto, appartamento piccolo, ma vista torre Eiffell; niente male.
Cosa vi aspettate da una festa parigina a casa di un giornalista indebitato? Gente di un certo livello, gnocche vestite adeguatamente al nome, noi che cerchiamo di finire le tequila. Ce la facciamo, non da soli, ma in tre, offrendo ad ogni brindisi un bicchiere ad altri personaggi presenti alla festa. Poi usciamo, verso un bar, Zac Bar, non so dove, ma vicino a Jim (cimitero Pere Lachais). Dovrebbe esserci Julian, altro rimasuglio di Breda. Però si è perso da qualche parte, ma in compenso troviamo il miglior Mojito di Parigi, preparato dal simpatico barista panzone. Ne abbiamo assaggiati 3 per essere sicuri. La scienza non ha prezzo.

sabato 28 aprile 2007

Aprile dolce dormile

Non ho niente di particolarmente interessante da raccontarvi, ma visto che ho trascurato il bloggo per 10 giorni e dato che la voglia di studiare latita, scrivo due righe. Tanto nessuna vi obbliga a leggerle...

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Duro il ritorno dalla breve vacanza! Oggi la prof di francese mi ha nuovamente disdetto la lezione, ma io, furbo come una faina, non ho detto niente a nessuno e alle 17:00 sono uscito quatto quatto con lo zaino in spalle (in francese zaino = sac à dos, letterale sacco a schiena) e sono andato a casa. Mi sono steso sul divano a leggere Le Monde e ho chiuso gli occhi - ho dormito fino alle 20... come dice il proverbio aprile dolce dormile.

Per cena insalata e una mela - ieri ho comprato una bilancia. Anzi due, anche una da cucina. Per evitare di pesare la pasta ad occhio. Ultimamente invece di usare un piatto per gli spaghetti usavo l'insalatiera... si vede...

Cenando ho guardato il TG italiano: partito democratico, Cogne, ragazza uccisa da ombrello... che tristezza... Meglio la Ségolène vs Sarkò!

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Ieri invece l'unico avvenimento degno di nOta è stato il salvataggio della dentiera della signora violavestita. Uscendo dalla metro per andare al lavoro (fermata Richelieu-Drout), come al solito ancora mezzo addormentato, una signora vestita di viola che mi scende davanti inciampa nei tacchi forse troppo alti e sta per dare lavoro al suo dentista sfracellandosi la faccia sul duro pavimento metropolitano, ma non so come con un gesto felino l'ho presa per un braccio che cercava appiglio nell'aria salvandola dall'incontro con l'asfalto. Mi ha ringraziato molto riconoscente. Poteva almeno offrirmi un caffè.

mercoledì 25 aprile 2007

Weekend turistico Madrileno

Rieccomi dopo una lunga assenza da questi schermi dovuta alla gita madrilena che mi sono regalato per il compleanno.

A Madrid faceva molto caldo, primo weekend veramente estivo e anche qui a Parigi già soffro, anche se oggi era un po' meno caldo di ieri. Ma se continua così ad agosto mi squaglierò sotto il sole o scapperò in Islanda...

Vi lascio un rapido reportage fotografico della gita.

Veduta con nuvole


Monumento egizio


Monumento a Cervantes con Sancho Panza e il suo capo


In una chiesa vendevano illuminazioni ad 1 euro, molto zen...


Il laghetto del Retiro


Casa Abra, ottime polpette di baccalà


Due simpatici avventori a cui abbiamo chiesto di farci una foto...

Gaia saluta un amico


alcuni mojiti...

Mojito anni '80


Bionda con impellente bisogno di una pettinatura notturna sulla pubblica via...


Ultima brindisi alla Tauromachia al Ferrocarril, bar molto apprezzato da tutti gli ospiti


Anche se non sembra dalle foto, abbiamo fatto anche qualcosa di culturale, siamo entrati in ben due musei: Thyssen, che mi è piaciuto molto, Museo Reina Sofia col Guernica e quadri di Dali. Abbiamo visitato anche l'armeria del palazzo Reale. Poi abbiamo fatto una visita bucolica al giardino botanico:

con esposizione di bonsai


Foto artistiche



Una sera ci siamo persi nella zona ovest della città. Anche la miglior guida di Madrid a volte perde l'orientamento...


L'ultima serata siamo andati a mangiare alla Bodega, un ristorante scoperto da Samo, carne eccellente e uno stupendo dessert a base di fragole in pastella, panna e sciroppo di fragole. Di cui ho chiesto il bis... Veramente delizioso; perfino la via si chiama paseo de las Delicias. Nella foto sotto, Gaia sofferente dopo la grande abbuffata...



Ringrazio la bionda banese per l'ospitalità e le auguro un buon ritorno in patria a seguire altri progetti.

Ora il divertimento è finito, mi resta ancora il concerto di Waters il 3 maggio e poi dovrò buttarmi nello studio fino alla fatidica data del 2 giugno. Speriamo passi veloce questo maggio che si preannuncia noioso e nervoso.

martedì 17 aprile 2007

Weekend turistico # 2

Questo weekend, grazie alla visita di Andrejka dall'Olanda, ho fatto di nuovo un po' il turista, come potete vedere dalle foto del post precedente.

Oltre alle attrattive prettamente turistiche, come la tour Eiffel, l'arco di trionfo, Montmarte, le isole sulla Senna con Notre Dame:

- venerdì sera: esplorazione della via dei bar vicino a piazza Bastille - ci siamo fermati in un bar con tante foto dei Rolling Stones, bella musica, mojito, due belle bariste (una bionda una nera) e perfino il buttafuori simpatico - enorme, ma simpatico. E questo bar chiude verso le 5 di mattina. Abbiamo finito la menta.

- sabato sera: concerto di tre gruppi in un minuscolo bar nella zona di Montmartre dove ci ha raggiunto anche un collega di lavoro che chiamo Saverio. Suonavano anche i Top Montagne, il gruppo di Aude. Veramente una bellissima voce, genere musicale folk low-fi, chitarra, basso, suonatore di sega e Aude con vari strumenti, flauti, kazoo, xilofono, mini-fisarmoniche... Sono anche su miospazio, ma rende molto più dal vivo.

- domenica: pomeriggio aperitivo col collega di lavoro al bar La Perle, tipico ritrovo per gli apèro parigini, poi siamo andati sul canale St. Martin a cena - bella zona, non ci sono mai passato prima. Ovviamente la mia ospite, arrivando dall'Olanda, ha apprezzato la cucina indigena.

E adesso continua il periodo turistico dato che giovedì parto per Madrid! E mi perdo anche i capi triestini che arrivano qui, con cui riusciremo soltanto a vederci per una cena mercoledì. Dopo cena dovrei vedere Breda che viene a Parigi dalla Bulgaria per poi andare a Praga.

Quindi il prossimo post vi arriverà dalla Spagna!

domenica 15 aprile 2007

Weekend turistico

In tema elettorale, ho trovato il mio candidato: si tratta di Bossetti, il gestore di una rivendita di vini che sulle botti ha presentato il suo programma:

Corso d'enologia dall'asilo


Sotto il pavè la vigna (parodia del celebre slogan del 68 francese "sous le pavè, la plage", cioè sotto il pavè la spiaggia, dato che i contestatori usavano il pavè come arma contundente da lanciare sulla polizia e sotto il pavè c'è la sabbia, cioè la spiaggia)


Bianchi, rossi, rosè tutti uguali!



Il Kandinsky

La torre

A Montmartre

Aude e il suo gruppo Top Montagne:


Bambina su pietra


Star wars
Perle di saggezza

mercoledì 11 aprile 2007

BiancaSierra

Concerto delle Cocorosie

Innanzitutto, martedì, in particolare quando il martedì è in realtà un lunedì mascherato, dato che il lunedì di ieri era festivo, non è il giorno migliore per fare un concerto. Poi non è carino farlo con orario d'inizio 20:00 se uno lavora fino alle 19:00 e vuole tornare a casa e mutarsi d'abito e lasciare lo zainetto con i libri di francese portati inutilmente poiché la prof ha disdetto la lezione. Specie se il Grand Rex, loco del concerto, è a due minuti a piedi dal posto di lavoro, ma a 7 fermate di metro da casa.

Finite le lamentazioni, posso dirvi che il posto è molto scenografico, una specie di cinema/teatro, sono in alto sul balcone, ma si vede bene a strapiombo sul palco. Sullo stile delle sale da concerto londinesi, tipo la Brixton Academy (che resta la migliore sala in cui ho visto concerti).

Inizia lo show con degli amici sballati delle sorelle. Immagino che Bianca e Sierra siano due gentili ragazze che non rifiutano il quarto d'ora di celebrità agli amici; per prima compare una vestita stramba che si sdraia su un tavolo coperto da un lenzuolo bianco e canta da sola con basi registrate. Molto stramba. Poi è il turno di un tizio in camicia azzurra e cravatta rossa, un incrocio tra Eminem, quello di scuola di polizia che fa suoni strani e Duffman, perché è bianco e fa rap, perché usa solo il microfono per fare la musica e perché ogni tanto dice Oh Yeah, come l'uomobirra simpsoniano. Pero notevoli i suoni che riesce a produrre e contemporaneamente rappare. Poi c'è ancora il momento poetico con un tizio vestito di viola che declama una poesia in francese.


Finite queste strane comparse compaiono le Cocorosie. Sul palco un piano, una pianola, un'arpa, un tavolo con strumenti impropri usati da Sierra (la bionda coi cappelli corti) e l'Eminem/Duffman che fa le basi.

Dato che ho ascoltato parecchio entrambi i dischi pubblicati fino a ieri dalla band resto quasi spiazzato nel non riconoscere le prime canzoni; quasi, perché stamattina ho letto su Metro che ieri è uscito il nuovo disco: The Adventures of Ghosthorse & Stillborn.


Lo stile è quello dei primi due dischi, ma da riascoltare proprio perché lo stile del duo è un po' originale. Meglio la parte con le canzoni vecchie con Bianca che suona la chitarra o l'arpa o la pianola. Molto ipnotico e fiabesco. E' veramente un piacere vederle dal vivo, con proiezioni di immagini varie sul telone dietro il palco; peccato solo che il posto preveda solo posti seduti in poltrona, troppo confort.

Ogni tanto arrivano sul palco anche dei ballerini che sembrano raccattati mezzora prima del concerto, ma sono coerenti con l'approccio artistico. Compaiono anche la cantante e il poeta. Poi se ne vanno dal palco e quei pirla di spettatori francesi se ne vanno anche se resta il palco resta illuminato e non smontano ancora gli strumenti. Ma sono mai stati ad un concerto o hanno mai sentito parlare dei bis?? Evidentemente no, se non un'impavida minoranza che applaude e richiama sul palco le sorelline che fanno ancora due canzoni dal primo album, ma dato che ormai la sala è quasi vuota salutano presto. Cosi alle 23 è già tutto finito. E buonanotte.

sabato 7 aprile 2007

Carpe diem, quam minimum credula postero

Carpe diem: iera Orazio che ga dito el titolo del post. Inveze el grupo che sonava stasera nel Pube no saveva nianche come se ciamava, cioè se ciamava Carpe Diem, ma quando Bakunin ghe ga domanda "chi ga dito?" miga saveva! e no se fa cussi, informite prima, che dopo vien fora storie: ga dito robinuilliams, no ga dito epicuro, anzi in realtà l'originale iera "carpe diem, trote gnam" (letto sulle formiche, battuta originariamente apparsa su Totem secondo il Tenore). Quindi, per evitare future discussioni inutili, consiglio di dotare il pub di una biblioteca filosofica. E anarchica. E di organizzare un torneo di quoters filosofico. Anarchico.


Carpe diem (lett. "Cogli l'oggi", normalmente tradotta in "Cogli l'attimo") è una locuzione tratta dai Carmina del poeta latino Orazio (Carm. 1, 11, 8). Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minimum, credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani").

giovedì 5 aprile 2007

Back to Trst

Uye!

Ieri ho fatto un tuffo nel passato incontrando 3 simpatici francesi conosciuti 8 anni fa durante il periodo erasmusiano. Simpatica serata, non sono cambiati molto, ancora festaioli. Uno ha lanciato un sito internet, uno lavora per un'etichetta discografica e il terzo, quello piu comico, diciamo che esce da un periodo difficile.

Oggi torno a Trst per il weekend - probabile passaggio in tarda serata nel migliore abbeveratoio del Carso.

A stasera!

martedì 3 aprile 2007

Il CESSO su Konrad

Oggi pubblicità!

Pubblicità n. 1

A pagina 9 del numero di aprile di Konrad (il mensile del vivere naturale) potete leggere un articolo del celeberrimo Collettivo Economisti Solidali e Socialmente Orientati, meglio conosciuto come CESSO, comparso in pubblico anche in formazione allargata e nella forma anagramata ESCOS - Energy Service COmpany Solar oriented. E stiamo lavorando per finire la famosa intervista fatta 2 anni fa dal nostro Scienziato al vecchio Noam. A presto, su questi schermi!


Pubblicità n. 2

I disi che no te son proprio furbo?
Anzi, i disi che te son proprio mona??
E anche la tua banca te tratta mal???

No preocuparte, desso gavemo la banca che fa per ti!
Guarda qua, scempio!