Ecco le prime foto.
La più bella ostrica, fresca di mercato, pescata dalla dozzina:
Un'ora dopo, terminate le operazioni di apertura, la dozzina era in padella.
Mangiate alla francese - prendere un tozzo di pane,
adagiare un'ostrica (ma anche due) senza involucro
Passando dalla brutta bestia (l'ostrica) ad una bella bionda (Mimsy Farmer), protagonista del film More, passato alla storia per la colonna sonora. Ho iniziato a guardarlo ieri, ma poi facevo da consulente elettorale a Nathan, di cui adesso sto sorseggiando la grappa per digerire (burp) il kebab post-concerto. La storia narra di un tedesco che finiti gli studi di matematica va a Parigi, incontra la bionda e inizia a farsi le canne. Vanno a Ibiza e continua a drogarsi come un ossesso. Fine.
Il concerto era dei Devotscka (segnalati da Nathan) al Café de la Danse. Ci vado col collega Saverio.
Prendiamo una birra prima. L'oste dalla faccia sveglia ci propone la birra grande in offerta, ma rifiutiamo perché stiamo andando al concerto. Ci chiede che concerto, "Devotchka" rispondo. L'avventore al banco fa: "Morcheeba??" - "No, Devotchka!"
Oste: "che musica fanno?"
Saverio: "mah, musique un peu balkanique"
Oste: "Mécanique??"
Io: "non, balkanique!"
Oste: "???"
Saverio: "Balkans!"
Oste: "Ah, comme Costa Gavras..."
Saverio: "Bregovic, peut-être..."
Proseguiamo al Café de la Danse, al piano terra la sala con posti a sedere e un po' di spazio davanti al palco dove si sta esibendo Alexandra, giovine signorina molto piacente, che canta e suona la chitarra accompagnata da un contrabassista folkloristico.
Saliamo sul soppalco alla sinistra del palco dove c'è il bar e poca gente, ma si vede benissimo il concerto. Brava la tipa, si vanta di aver collaborato coi Calexico e finisce con una cover dei Nirvana.
Arrivano i Devotchka, sono solo in quattro, ascoltandoli pensavo fosse un'orchestra, invece solo un batterista, un violinista/fisarmonicista e una contrabbassista/trombonista (?).
Il cantante arriva con un Theremin e una bottiglia di Bordeaux, Saverio mugugna che il vino francese non si beve dalla bottiglia, ma dal bicchiere, Mon Dieu! Lo perdona solo perché americano.
Gran bel concerto. Durante il bis 5 francozi fanno pure pogo.
Dagli opuscoli scopro che giovedi prossimo risuonano i Blonde Redhead al Bataclan, sala che non ho ancora visitato. Rivedrei volentieri la rossa.

6 commenti:
Bella dimanche dunque, son contento che i Devotchka i soni ben, ma meno contento per il fatto che qua non li vedrò facilmente. Comunque per le ostriche consiglio anche la maniera di Obelix in Asterix e i Normanni: "si mangiano come le noci, insieme al guscio".
Augh
Sona ben i Devotchka, volevo anche farme far l'autografo dal batterista che vendeva i cd e maiette all'uscita, ma iera troppa gente.
tra un'ora primi sondaggi...
A.A.A. cedesi a chi se la viene a prendere cittadinanza italiana incluso passaporto. No perditempo.
Me sa che ghe sarà un eccesso de offerta de cittadinanze italiane. Ma zakaj nism poslal se prosnje za slovensko drzavljansto?? Ke mona!
po drzavljanstvu, v sredo si grem iskat potni list v sezano. kurc jih gleda dol iz bleda..
Prva stran Liberation:
"Au secours, Berlusconi revient!"
(trad. it.: "aiuto torna il coglione!"
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