mercoledì 11 aprile 2007

BiancaSierra

Concerto delle Cocorosie

Innanzitutto, martedì, in particolare quando il martedì è in realtà un lunedì mascherato, dato che il lunedì di ieri era festivo, non è il giorno migliore per fare un concerto. Poi non è carino farlo con orario d'inizio 20:00 se uno lavora fino alle 19:00 e vuole tornare a casa e mutarsi d'abito e lasciare lo zainetto con i libri di francese portati inutilmente poiché la prof ha disdetto la lezione. Specie se il Grand Rex, loco del concerto, è a due minuti a piedi dal posto di lavoro, ma a 7 fermate di metro da casa.

Finite le lamentazioni, posso dirvi che il posto è molto scenografico, una specie di cinema/teatro, sono in alto sul balcone, ma si vede bene a strapiombo sul palco. Sullo stile delle sale da concerto londinesi, tipo la Brixton Academy (che resta la migliore sala in cui ho visto concerti).

Inizia lo show con degli amici sballati delle sorelle. Immagino che Bianca e Sierra siano due gentili ragazze che non rifiutano il quarto d'ora di celebrità agli amici; per prima compare una vestita stramba che si sdraia su un tavolo coperto da un lenzuolo bianco e canta da sola con basi registrate. Molto stramba. Poi è il turno di un tizio in camicia azzurra e cravatta rossa, un incrocio tra Eminem, quello di scuola di polizia che fa suoni strani e Duffman, perché è bianco e fa rap, perché usa solo il microfono per fare la musica e perché ogni tanto dice Oh Yeah, come l'uomobirra simpsoniano. Pero notevoli i suoni che riesce a produrre e contemporaneamente rappare. Poi c'è ancora il momento poetico con un tizio vestito di viola che declama una poesia in francese.


Finite queste strane comparse compaiono le Cocorosie. Sul palco un piano, una pianola, un'arpa, un tavolo con strumenti impropri usati da Sierra (la bionda coi cappelli corti) e l'Eminem/Duffman che fa le basi.

Dato che ho ascoltato parecchio entrambi i dischi pubblicati fino a ieri dalla band resto quasi spiazzato nel non riconoscere le prime canzoni; quasi, perché stamattina ho letto su Metro che ieri è uscito il nuovo disco: The Adventures of Ghosthorse & Stillborn.


Lo stile è quello dei primi due dischi, ma da riascoltare proprio perché lo stile del duo è un po' originale. Meglio la parte con le canzoni vecchie con Bianca che suona la chitarra o l'arpa o la pianola. Molto ipnotico e fiabesco. E' veramente un piacere vederle dal vivo, con proiezioni di immagini varie sul telone dietro il palco; peccato solo che il posto preveda solo posti seduti in poltrona, troppo confort.

Ogni tanto arrivano sul palco anche dei ballerini che sembrano raccattati mezzora prima del concerto, ma sono coerenti con l'approccio artistico. Compaiono anche la cantante e il poeta. Poi se ne vanno dal palco e quei pirla di spettatori francesi se ne vanno anche se resta il palco resta illuminato e non smontano ancora gli strumenti. Ma sono mai stati ad un concerto o hanno mai sentito parlare dei bis?? Evidentemente no, se non un'impavida minoranza che applaude e richiama sul palco le sorelline che fanno ancora due canzoni dal primo album, ma dato che ormai la sala è quasi vuota salutano presto. Cosi alle 23 è già tutto finito. E buonanotte.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Io invece non sono riuscita a trovare il ticket per le cocorosie a Madrid...il sito spagnolo diceva testuale "billetes agotados"..il che significa esauriti...che peccato! Costava 20 euro e il concerto era in un posto super...la prossima volta sarà meglio che mi svegli prima!

Samo ha detto...

chi dorme non piglia pesci ;-).
cmq si sel vceraj poslusat !!! (chik chik chik) v bataclan? ovvero, si ze bil v Le Bataclan?

Zurota ha detto...

Ma anche chi resta in italia no vedi le cocorosie, visto che el tour non passa per lo stivale...

nisn se bil u bataclan! sn slisal par pesmi !!! u fnac, se zdijo kokoli.za sedaj edini koncert pred izpitom bo waters. faro' el maggio francese da recluso... aprile già finito (per quanto riguarda lo studio...)