martedì 13 marzo 2007

Week end

Sabato sono andato fuori con un tipo che mi è stato presentato dal mio predecessore ad inizio gennaio. Trattasi di esemplare di Banchiere Milanese trasferito da qualche anno qui. Mi ha chiamato proponendomi un locale zona Odeon (conosciuta come la zona dei cinema) dove due suoi conoscenti organizzano solitamente aperitivi per italiani, mentre sto sabato c'era una serata ad invito fino a mezzanotte in seguito aperto a tutti. Cosi' ho rinunciato alla prevista visita alla rassegna vigna&mare per una serata mondana, quasi pentendomi quando il tipo mi ha mandato un textò (= sms) specificandomi che "il posto è tendente elegante"... merde, devo mettermi una camicia. Vabbè, ormai...

All'entrata buttafuori (che è un ossimoro, dovrebbero essere all'uscita, ma lasciamo perdere la semantica), passiamo alla cassa (10), lasciamo i giubbotti (2) contemporaneamente ad un tizio strambo (e vestito male) e viriamo verso il banco, ma prima BM vede delle amiche che saluta, mi presento e poi anche lo Strambo si presenta alle donzelle. Ci guardiamo stupiti e spiega loro che non lo conosciamo...

Il posto credo abbia avuto un passato da cantina, infatti puzza un po' da cantina umida e a tratti c'é anche un leggero afrore di cloaca - forse hanno qualche problema con il sistema fognario. Ciò nonostante il posto è di classe, gente varia, anche un paio di 50-60enni, ma età media sui 25-35 a occhio.

Raggiunto il banco consumiamo la consumazione (no mojito con biglietto, solo birra o rum cola) e intanto mi spiega che "la serata è tipo, sai, un Erasmus party "avanzato", cioè c'è gente internazionale che poi, sì, Parigi è già internazionale, è un posto multiculturale, ma qui ancora di più". Boh. E penso che sarebbe divertente fare qualche scena alla Pinketts* (quello che ha scritto "l'ultimo dei neuroni"...).

Poi discutiamo di finanza e dopo un po' guarda due tipe e mi fa: "carine", "mah, si..." è scuro, non si vede granché, mi giro e mi volto e il marpione già parla con le francesine ma da vicino non sono proprio stupende; una parla un po' italiano, non ottimo, ma sputato, nel senso che parlando sputtacchiava, un po' fastidioso... "pavlo bene taliano, pevké vado vacanza covtina... io qvi abito vicino eifell, tuto imobile di mia famiglia...". Ci raggiunge una delle tre tipe iniziali sorridendo, per dirci che lo Strambo dopo essersi presentato si è anche seduto con loro e ne erano anche un po' stufe... Il locale inizia a riempirsi, tanta gente, qualcuno balla, ma il diggei mette musica stile anni 80 rivisitato, insomma, faceva un po' cagare... Tornato al banco per un mojito che devo dire non è proprio regalato (12), poi opterò per rum cola (10), ma qua usano bacardi, puah. E dosi blande. Con quello che ho speso in questo loco, da Savo avrei avuto come minimo un coma etilico cum lavanda gastrica... qui invece sono uscito più lucido di quando sono entrato.

Comunque mi è piaciuto molto più il posto di giovedì. Quando ho detto a BM che ero andato a vedere dei concerti in un bar a Bagnolet mi dice che quella è una brutta zona, malfamata. Mah, io mi sentivo più a mio agio nella zona malfamata che in quella figa... almeno c'era gente meno finta e meno elegante.

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Oggi invece lunedì parecchio merdoso, ho appena finito di stirare 4 camicie, ma almeno guardando il pupkin (su www.rvnet.eu) - c'era qualcheduno di voi lì dal vivo?? Sul lavoro ho parlato col capo Ariano e non mi sembrava contentissimo sui lavori da finire entro fine settimana (beh, lui vuole andare a sciare giovedì).

Bom, per oggi basta, vò a stendere le ossa. Altre cazzate nei prossimi giorni.

Che lo sforzo sia con voi.

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Citazione odierna
* Domanda: "Cosa c'è fuori dal bar?". Risposta: "Fuori dal bar c'è fuori dal bar". Non ci sono più bottiglie allineate sotto la specchiera. C'è il disordine e, se ti vuoi specchiare, devi farlo in una vetrina di un negozio. Le auto vanno chissà dove. Rallentano come belve domate da un semaforo... poi ripartono. I bambini escono dalle scuole dove li aspettano le mamme e i maniaci. Tra qualche anno li aspetteranno le fidanzate e gli spacciatori di droga. Meglio così. E' bello avere qualcuno che ti aspetta. Fuori del bar c'è il resto del mondo con la sua colonna sonora di clacson e di "stronzo, io venivo da destra". Fuori dal bar sei più basso. Nel bar eri più alto del juke-box, fuori sei più basso del grattacielo di fronte. Fuori dal bar ci sono i mendicanti sciolti sugli angoli come pupù di cani dopo la pioggia. Fuori del bar c'è il sole o la luna, a seconda di a che ora esci dal bar, a testimoniarti che il tempo è passato mentre tu finivi la birra, e che diventerai vecchio, vecchio, coi capelli bianchi come la schiuma della birra che hai bevuto per non pensarci. Fuori dal bar ci sono i cani randagi, quelli che vorrebbero avere un collare e al momento, purtroppo, hanno solo le pulci. Fuori dal bar ci sono gli ubriachi: quelli che sono stati buttati fuori dal bar. Fuori dal bar c'è un deserto pieno di gente. Meglio stare nel bar.
(da Sangue di yogurt - Spara pure, è un papero)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

CarOta,
vceraj je pisal Conte sms da filma zadnjega Pupkina, ma je bil tudi rojstni dan od Samota.
Za tasne vazne datume vsi najeksluzivnejsi klubi naredijo izjemo in tokrat Savo je odprl in via eccezzionale, da se je lahko ustvarla ena atmosfera ki niti v najlepsih lokalih v Parizu si je ne sanjajo in zato ko sem prisel domov sem stavu obleke na burjo.

Er Nathagno

P.S.: kukr si lahko zastupu mi dela spet tvoj blog tudi z dela

Zurota ha detto...

Sm si gledal pupkin in je blo tudi kokolo. Già me immagino l'ambiance pubistica... bom da vi jmste burjo!

ma Savo zapira ob ponedeljkih?? no iera 7/7 e nei weekend fin le 7?

e oggi anche post mattutino per denunciare il plagio grillesco.

à bientôt!

Anonimo ha detto...

All'inizio me son appassionà alla storia del bar, ma poi xe finì in vacca.... speravo un finale del tipo: "ho concluso la serata portandomi a casa le due parigine!!! i particolari (foto, video e interviste) nel blog a pagamento"...