ore 17:30
me medesimo: "vediamo sta roba?"
Ariano: "hmm, ne parliamo alle 19:30, va bene?"
me medesimo: "eh, se non puoi prima..."
non poteva.
Ariano dopo aver dibattuto: "beh, immagino sia stato veramente merdoso fare questo lavoro..."
me medesimo: "non puoi neanche immaginarlo..."
Ma ci sono anche lavori peggiori.

Sono sempre un po' cattivo quando parlo dell'Ariano, ma non è poi così male, solo che è il capo. E poi è un alto borghese saccente di destra, per cui epidermicamente non possiamo mica andare molto d'accordo.
Però da maggio (quando fummo in visita a Ts) è molto tranquillo, direi quasi morbido, per il semplice motivo che sta predisponendo la sua dipartita. Domani va a fare l'ultimo colloquio per un altro posto, un lauto posto dallo stipendio di giada, sempre nell'immensa galassia in perenne espansione del Leone.

Sembra comunque certo che se ne va, visto che è stato annunciato da Gadget durante un seminario del dipartimento di 2 settimane fa.
E il Gadget si è nuovamente dimostrato un vero maestro dell'arte oratoria e della comunicazione
Antefatto: a parte l'Ariano in partenza, c'è l'altra dirigente, l'Alternativa, che è già in maternità. Così tutti si attendono novità organizzative, ormai da 3 mesi, da quando iniziarono a circolare le prime voci di corridoio e le pance iniziarono ad ingrossarsi.
In 15 minuti di discorso, il Gadget ha spiegato la situazione (oltre a dire che anch'io sono in partenza e non sa se arriva qualche altro triestino), ci ha girato attorno, ha detto che si "avvicinerà ai dossier operativi" (termine tecnico per dire che non ha idea di cosa facciamo).
Ha finito per dire che ci saranno novità a settembre, ovviamente il modo migliore per rassicurare i colleghi di fronte all'ignoto... Ma poi ha ulteriormente rincuorato la truppa dicento che intanto ci sta riflettendo.

Di certo il Gadget è uno strano tipo. Che pensa tanto.