mercoledì 25 giugno 2008

Consigli letterati

Tempo fa ho letto su Liberation un articolo su Stieg Larsson, anzi era proprio in copertina. In breve, il tizio ha scritto tre romanzi - crime story o detektivka - e prima di pubblicarli è morto. Non ha scritto il testamento, a parte uno del 1977 in cui donava tutti i suoi averi al partito comunista dei lavoratori, ma non valido, perché senza testimoni. Quindi i suoi averi, nonché i futuri introiti dei libri che in Svezia hanno avuto un gran successo di pubblico, vanno ai familiari con cui, sembra, non andasse neanche d'accordo. Non essendo sposato con la sua compagna, ad ella non va nulla. Però lei ha il computer su cui sembra che il fu Stieg abbia scritto il suo quarto libro. Misteri.

Alcuni giorni fa in pausa pranzo sono passato in una libreria e ho visto i libri, così ho comprato il primo.
Ieri l'ho iniziato, vi saprò dire.





In Italy son pubblicati da Marsilio.

E a proposito di Liberation. Mi scadeva l'abbonamento e l'ho rinnovato. Però nel mentre mi arriva un pacchetto con lettera accompagnatoria che dice circa "caro ex abbonato, ci farebbe piacere che rinnovasse l'abbonamento, ma anche se non lo fa le mandiamo un simpatico cadeau. Perche noi siamo di sinistra e simpatici" (l'ultima frase non era scritta da banal inchiostro, ma implicita nelle righe). Pure disorganizzati, visto che vi ho mandato il rinnovo ad inizio maggio.

Ma il cadeau non era un qualche aggeggio inutile, ma un apprezzato dvd dei Pink Floyd.



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