La settimana scorsa ho partecipato al corso Marco Polo nella ridente Mogliano Veneto. Obiettivo: preparare i futuri espatriati all'espatrio, cioè dare gli strumenti per capire le differenze interculturali e menate varie. Vi chiederete "come mai dopo 2 anni che sei espatriato?". La risposta è che si trattava di un corso pilOta e quindi c'era gente già espatriata (eravamo in 9: 1 italiano in Lugano, 1 italiana ad Aachen, 1 tedesca a Pechino, 1 francese a Milano, 1 austriaca e 2 tedeschi a Trieste e 1 newyorkese a Mogliano - sì, povera Bridget, da NY a MV... ma la poverina ha vissuto anche in Sudan...). Per fortuna i partecipanti erano simpatici, anche perché eravamo insieme anche ogni sera a cena (raccomando il ristorante Ombre Rosse a Preganziol).
Ora nutro una profonda ammirazione per i signori Trompenaars e Hampden-Turner che riescono a guadagnarsi da vivere scrivendo libri e facendo corsi di formazione sulle 7 dimensioni dello sviluppo culturale. Che qui ve le elenco:
1 - Universalism vs Particularism
2 - Individualism vs Communitarianism
3 - Specific vs Diffuse
4 - Neutral vs Affective
5 - Achievement vs Ascription
6 - Time orientation: Past-present-future / Sequential vs Synchronic
7 - Internal vs External
Praticamente queste dimensioni servono per definire le varie culture e comprendere i comportamenti.
Grazie al questionario pre-corso (che ho compilato 2 settimane fa degustando un mojito e dopo essere andato ad una fiera enologica) mi hanno dato il mio profilo:
1 - a metà (49-51)
2 - 53% individulism
3 - 73% specific
4- 63% neutral
5 - 68% achievement
6 - più futuro
7 - 63% external
Poi, comparando le mie risposte al loro database di 61.000 questionati, sono risultato molto medio. Ero nella media sulle prime 4 dimensioni, molto Achievement, very External e Future-oriented. Minchiate.
Ma il corso non finisce qui. La secondo parte è lo scambio manageriale: ci hanno messo in coppie e dobbiamo fare 2 scambi in cui si va per 2 giorni ad osservare il partner nel suo ufficio e poi si deve scrivere un paper. Potevo andare a Pechino, o almeno Lugano, invece mi hanno messo in coppia con un tedesco che lavora a Trst... fncl
Cose utili che ho scoperto:
- l'ufficio del personale non è ancora certo di quanti espatriati ci siano nel Gruppo. Sembra circa 160, ma non ci sono dati certi. Alcuni uffici del personale locali hanno perso espatriati. Cioè non sapevano di avere gente in giro per il mondo... Purtroppo stanno cercando di porre rimedio a questa falla informativa quindi diventa più difficile imboscarsi...
- ci sono anche altri corsi simili chiamati Leonardo e Ulysses e la loro caratteristica più interessante è che non si fanno a Mogliano Veneto, ma in varie locations tra Brussels, Paris, Amsterdam, Londra, Kiev, Pechino. Tenterò di farmi mandare per fare un po' di turismo a scrocco.
domenica 14 dicembre 2008
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1 commento:
Aestikattsi!
Dighe al kapo che de 'sto korso bisognavalo!
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