giovedì 7 febbraio 2008

Stronzate


Ad esempio mai imitare gli elettori di FI.

Si vota il 13 aprile. E già non è un numero beneaugurante.

Ad ogni nuova elezione, che normalmente si accompagna ad un incremento della mia sensazione di rivoltante schifio verso la politica in generale e per quella italiana in particolare, mi dico che la smetterò di infilare la scheda nell'urna, ma alla fine per un immotivato senso dello stato e del diritto/dovere di voto sancito dall'articolo 48 della costituzione ci vado e ci metto la croce. Quest'anno poi farò persino l'elettore estero grazie alle lotte del compagno Tremaglia che ha permesso a noi (A NOI!) espatrioti il pieno esercizio del diritto di voto.

Lo stesso giorno suonano i Devotchka. Una delle loro canzoni si chiama we're gonna made it. Non credo applicabile, anche se l'altro giorno ho letto un post ottimista sulle elezioni sul blog del mio politologo preferito.
Oggi invece sono andato a rompere i coglioni a dei destrorsi facendo il saccente sul blog di Idefix.

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