sabato 31 gennaio 2009

Un uomo un perché

Oggi mi è capitato di leggere un articolo di Slavoj Žižek su Le Monde.

Premetto che sono un po' prevenuto sul più famoso filosofo sloveno, perché ho tentato di leggere un suo libro (Vous avez dit totalitarisme?) e l'impressione che ho avuto è di un abile e intelligente venditore di cagate.


Mischiare Lacan con Hitchcock, Apocalipse Now e Hegel, fondere cyberspazio e marxismo mi sembra più una buona idea di marketing che filosofia. Ovviamente sono un esperto di filosofia quanto di astrofisica nucleare...

Tuttavia nel mio piccolo ho avuto la conferma dall'articolo di oggi su Obama, dove citava due tra i miei autori comici preferiti, i Monty Python e il vostro mafioso presidente del consiglio (la battuta dell'abbronzato).

Insomma, discorsi da bar.

Per questo, oltre ad essere prevenuto, sono anche molto invidioso. Dovevo registrare tutti i discorsi da bar avuti negli ultimi 15 anni nei vari bar in giro per il mondo, condirli con un po' di metafisica, due citatazioni di Kant e Russell e inventare il MFP (Movimento Filosofico Peyotiano - la religione esiste già) e diventare prof di filosofia scrivendo libri per MIT Press. Quante carriere parallele avrei potuto fare, bastava un po' più d'immaginazione.
E qualche chilo di peyote.




Questa la scena citata da Life of Brian: "cosa ci hanno dato in cambio questi imperialisti romani?"


venerdì 30 gennaio 2009

Les collègues



Cosa scrivo di bello? Un colto post finanziario? O un'arguta disquisizione letteraria tra me e me? Oppure un qualche indignato attacco alla classe politica e/o religiosa (i cui confini sono, ahimè, assai labili in questi tempi nel vostro paese)? Invece oggi sputtaniamo simpaticamente i colleghi.

Negli ultimi tempi non vi ho aggiornato sui nuovi venuti.

Dunque: gli ultimi arrivi sono Bob e Il Prof e poi c'è il personaggio zen JoJo (apprendista) che è con noi già da un po' di tempo (saranno 8 mesi), ma passa silenziosamente inosservato.




JoJo è un timido giovincello dall'aria addormentata e dal comportamento coerente con l'apparenza. Molto educato, quasi ossequioso (a volte mi da del voi - in fin dei conti mi sono il più vecchio in ufficio a parte la Segretaria e il capo Saverio), nonostante il suo atteggiamento zen riesce a far innervosire i colleghi che lavorano con lui a causa della pacata lentezza. O a farli morire dal ridere.





Bob è un mingherlino pestifero che ci è stato rifilato da un altro ufficio. Il suo pregio è di aver reso l'ambiente dell'ufficio meno pomposo, visto che fa sempre battutacce maligne a tutti. Mai prima si erano sentiti tante volgarità nel clima ovattato dell'ufficio (a parte quando periodicamente si fantastica sul vibratore di Janine...).
Bisogna dire che Bob è encomiabile per la sua prontezza e continuità nello sparare cazzate. Banale esempio questo pomeriggio, quando mi chiedono una roba di finanza e tiro fuori una spiegazione un po' culo ("eh, sai è a causa della volatilità...") e lui 5 metri lontano interviene dicendo: "abbiamo dovuto importarti dall'italia per queste cazzate? E farti studiare il CFA?? Potevo chiederlo al cuoco della mensa e rispondeva meglio!".




Il vero fenomeno però è Il Prof che era prof di matematica, perché questo era il suo sogno fin da piccolo. Solo che lo hanno mandato in banlieue, dove si è trovato di fronte classi "problematiche" e ha deciso di cambiare mestiere e puntare su qualcosa di meno pericoloso. È così che è diventato attuario e lavora nel fantastico e avventuroso mondo delle assicurazioni.

Egli è totalmente pelato, non ha neanche le sopracciglia, porta occhiali tondi, sfoggia un portamento un po' gobbo e leggermente sbilenco (diciamo che quando cammina sembra che la parte sinistra del suo corpo non sia d'accordo con la parte destra sulla velocità e direzione) e non ha capito bene come utilizzare la cravatta (nodo dieci centimentri sotto il collo e parte finale della cravatta che ciondola fino al cavallo).

Oltre a questo ha dei comportamenti che possono lasciare leggermente perplessi i "vecchi" componenti dell'ufficio. Tipo:
- dopo 1-2 settimane ha cominciato ad arrivare un po' più tardi. Invece di arrivare entro le 9.30 si presentava tra le 10.30 e le 11. Da notare che alle 12 andiamo a mangiare... Poi il capo Saverio se ne è accorto e ha parlato con lui. Adesso riesce quasi sempre ad arrivare entro le 10;
- spesso si dimentica la zip dei pantaloni a metà aperta con sommo disgusto della Segretaria;
- in mensa il suo tipico pranzo è composto da: antipasto (di norma cose leggere tipo fois gras o salumi), entrecote con patate fritte e ketchup o maionese (abbondante) e per dessert formaggio (un cubo di camembert o brie) e dolce (preferibilmente al cioccolato). Il tutto annaffiato da coca. Come fa a non avere 200kg? Cammina molto. Va a casa a piedi. Ma non abita vicino, ci mette un'ora e mezza. Un po' come Forrest Gump.

Sempre in mensa ieri ero vicino alla Segretaria e all'Algerina che dopo aver guardato il vassoio del Prof si sono messe a ridere come sceme. Poi mi spiegano: Il Prof aveva preso come contorno alcuni etti di fagioli. Niente di male se non fosse che il giorno prima mentre ero a lezione di ceco il nostro eroe senza scomporsi ha mollato una sonora scoreggia che ha rimbombato in tutto l'ufficio.

Domani invece arriva il mio sostituto, il Carnico. Per iniziarlo bene alla vita parigia lo porto subito al Bon Accueil, baretto superscrauso. Vedremo se si ambienta bene...


Infine, questo post non sarebbe mai nato se oggi fossi uscito.

Invece avendo fatto el mona ieri, oggi riposo, guardo il catalogo ikea e scrivo cazzate.



Ieri c'era un concerto al Phenix, dove come al solito (vabbé, ci sono stato 3-4 volte...) c'era bella gente e buona musica.

Grazie alle tecnologie avanzate su youtube ci sono già alcuni video di ieri. Qui il video dei The Calorifer is Very Hot che, nonostante l'inglesissimo nome, sono italiani.



Questo è invece il divertente one-man-band Gregaldur.



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mercoledì 28 gennaio 2009

Trst je naš!

Je Trst še (tudi) naš?





Poptv.si

martedì 27 gennaio 2009

Bigots


"The mind of a bigo
t is like the pupil of the eye.
The more light you shine on it, the more it will contract."




Dedicato alla sacra romana chiesa che ha veramente rotto il cazzo.

lunedì 26 gennaio 2009

L'agognato diploma

Qualche settimana fa mi è arrivato finalmente il diploma del CFA, grande e pacchiano, resterà nel suo tubo.


domenica 25 gennaio 2009

Bravi baristi - 2

Ieri concerto dei Top Montagne al Express Bar dove c'era il vernissage di Miss Vitriol (pittrice):




Qui anche un video della cover di Celentano "I want to know" (se si carica - non si carica e allora metto il link da youtube).



Questo l'originale:



Altra cover, tutta nuova è Touch Me, direttamente dai favolosi anni 80.




The original:




Poi volevo portare tutti al Marquise Café, dove conosco il barista, ma era pieno, quindi siamo finiti in un altro bar dove il barista ha abbassato le serrande e ci ha chiuso dentro. Avevo la macchina dietro ed ecco un po' di foto:

Qui sopra la cantautrice Aude, la scultrice Maude, la ministeriale Natasa e una mano.


Xavier (spagnolo) con Perilin (o qualcosa del genere).


Il mio braccino.


Quella a destra é Céline, dell'altra mi ricordo il nome, poi c'è la Perilin (?) e in sottofondo si vede il barista.

Maude e Natasa.


A destra Aude, poi il russo Jenia (famoso per il "pok") e Dàvid.


Diversa inquadratura.

venerdì 23 gennaio 2009

Sondage

Partecipa al sondaggio-casa per decidere tra Zahrebska, Bulharska e il Fato.

ça c'est la classe!







giovedì 22 gennaio 2009

Pragota

Avviso agli utenti: in occasione della mai duegiorni praghese, in anteprima per voi, il primo post sul blog PRAGOTA.

Aggiungi ai tuoi preferiti pragota.blogspot.com.

lunedì 19 gennaio 2009

Bravi baristi

E siamo di nuovo a lunedì... che brutta invenzione.

Ma non volevo parlare di questo, ma dedicare il post all'anonimo barista (anonimo perché non mi ricordo il nome) del bar Marquise Café.


Bar dove sono passato per un drink con la Bionda Carsolina venerdì e dove uscendo abbiamo scambiato due parole col barista che ci invita al concerto del giorno dopo. Ma noi invece sabato andiamo al concerto dei Cornflakes Heroes all'International che però chiude i battenti alle 2. Poi uscendo in cerca dell'ultimo drink passiamo al Marquise, dato che è lì in zona (rue Jean Pierre Timbaud). Ci accoglie il capo e prendiamo una bevanda verde (pastis). Sembrava già chiudere, ma proviamo a vedere se servono ancora da bere e servivano ancora.
Così avanti fino alle 5 passate quando restiamo soli coi baristi e il capo ci chiede "come andate a casa?"
Noi: "a piedi"
Lui "ma piove"
Noi "Piove??? Nooooo!!!" [scostando le tende vediamo che in effetti sì, pioveva e tanto]
Lui "vi porto io".

E simpaticamente ci porta in auto a casa. Da notare che la metro era già aperta.

Qualcuno ha malignamente commentato "FORSI CHE IERI CUSSì CARIGHI DA RISULTAR UN PERICOLO PUBBLICO ANCHE A PIEDI???" ma sono solo vili attacchi provenienti dalla Bionda Bulgara - che dovrebbe smetterla con la vodka (anche se consigliatale dal medico).