sabato 3 gennaio 2009

Bonne année!


Reduce dai festeggiamenti vi auguro uno splendido e radioso nuovo anno.



A breve, prima della chiusura del blog prevista per il 31 gennaio 2009, metterò qualche foto dei festeggiamenti. Oggi no, ero troppo occupato a far niente.

martedì 23 dicembre 2008

Domande esistenziali


lunedì 22 dicembre 2008

Comunicato politico

Domani 23 dicembre alle 23 vi aspetto da Savo per bere un drink.


Chi non viene è un uomo bianco.


"Trova dio, prima che lui trovi te!"

A Holiday Greeting from Jon Lajoie

domenica 21 dicembre 2008

Stupida domenica



Dato che oggi mi sento particolarmente stupido (causa serata in un locale dove ben 5 djs non mettevano che musica anni ottanta [era una serata anni 80] e quindi per cercare di limitare danni cerebrali ho abusato di bevande alcoliche per rendere il cervello non ricettivo ai suoni - l'effetto è passato verso le 10 quando fui svegliato da una sfilata di carri allegorici molto rumorosi che andavano verso la bastiglia e ho dovuto assumere un'aspirina) ho passato il pomeriggio a guardare il telefilm stupido americano Will & Grace e a leggere vecchi posti di Chinaski. Adesso fate attenzione, che la storia si complica.


Perché Chinaski non è il Chinaski/Bukowski, ma un blogger. Non confondeteli. Perché Bukowski è morto.



Alcuni esemplari di posti esilaranti. Molto esilaranti se siete in post.


Zimbello

Il mio amico Gesù

Non riesco a capire quale sia la vagina

Uh Uh

I nuovi arrivatei

Fumare



Non so perché i linki abbiano assunto tali colorazioni e non ho idea di come abbia fatto. Ma sarà sempre la stupidità in circolo.

giovedì 18 dicembre 2008

J'adore:

- Mark Lanegan, cupo e serioso, probabilmente strafatto come un copertone:



- Alice in Chains, uno dei gruppi misconosciuti del grunge seattlesiano. Grandi, enormi, fantastici. Layne Staley è morto di molte droghe nel 2002.



- ODP, canzoni vetero-comuniste.



ODP-Lanegan-Alice in Chaines: trovatemi il link tra questi 3.
Soluzione a pagina 46.
Al vincitore un mojito; anzi, anche 2.

C'è grossa crisi... ancora

La conferma della crisi arriva dai biglietti d'auguri.

Qui un esempio:

Invece di mandare bottiglie di vino o mangime vario (roba che ho visto solo negli ultimi due anni in Banchetta Soldati Semplici, poi un casso), mandano un pdf, annunciando attività benefiche.

"families affected by the present economic situation" = le famiglie di quelli che abbiamo licenziato.

La banca in questione ha appena dichiarato che aveva investito 2.3 miliardi di euro in Madoff, il Hedge Fund che ha utilizzato lo schema più vecchio del mondo, ma, novello Robin Hood, invece di inculare stolti risparmiatori, ha depredato ricchi professionisti. 2.3 miliardi in fumo (per onore di cronaca la figlia del gran capo del Santander siede nel CdA del mio donatore di lavoro).

Non per caso lo schema in questione ha un nome italiano, Ponzi.

In poche parole lo schema-Ponzi è un sistema piramidale: si promette interessi altissimi e si ripaga gli investitori iniziali con i nuovi versamenti dei nuovi polli. Giunti ad un punto di saturazione, quando i nuovi versamenti non coprono gli interessi e i riscatti, si taglia la corda.

Qui sotto la foto di Ponzi.


Esempi recenti: Albania metà anni 90, Colombia 2008, USA 2008 con Madoff (trovate una lunga lista su wiki).

La particolarità della truffa di questi giorni è la durata (lunga, di solito la gente si accorge prima, evidentemente le banche sono più sceme dei contadini albanesi appena usciti da un regime autarchico-comunista), l'importo (oltre 50 miliardi di dollari, evidentemente le banche sono più sceme dei contadini albanesi appena usciti da un regime autarchico-comunista) e dal fatto che normalmente la truffa viene interrotta dalle autorità di controllo (in Albania è finito con una specie di guerra civile, in Usa è intervenuto l'FBI... evidentemente le banche sono più sceme dei contadini albanesi appena usciti da un regime autarchico-comunista).



In vista del nuovo anno, il video della mia canzone capodannesca preferita:

U2 - New Years Day

mercoledì 17 dicembre 2008

Vuoti di potere / lotte di potere


Questo pomeriggio ho assistito ad un avvenimento lungamente atteso: la riorganizzazione del nostro glorioso dipartimento. Tale evento è stato annunciato da Gadget nell'oramai lontano giugno dicendo "ci saranno novità entro l'autunno". Fedele alla sua parola, l'annuncio è arrivato prima della fine dell'autunno. 4 giorni prima, ma pur sempre prima.

L'occasione era la riunione (semi)mensile del dipartimento nella Sala del Consiglio. Abbiamo assistito con sommo interesse alle novità.


La riorganizzazione alla fine è banale: 3 uffici restano uguali (controlli interni, vigilanza, tracfin); gli altri due cambiano nome. Il nostro diventa "Solvabilité et modélisation des risques", l'altro quello dell'Alternativa semplicemente "Risk Management". Viene inoltre creato il nuovo ufficio Reporting il cui capo sarà Gadget ad interim e dove per il momento non lavora nessuno...

Come ogni reorga qualcuno è contento e qualcuno no. Altrove non so ancora, ma da noi si è creato un problema. Il nostro ufficio è diviso in tre: Vita, Non-Vita e rischi di mercato. La neo-responsabile Vita è la giovane Algerina, così il più anziano Tubista ci è rimasto leggermente male. Il primo caso a cui assisto in cui una ragazza più giovane viene preferita ad un uomo.


Questi eventi mi portano alla mente la riorganizzazione a cui ho assistito nel mio precedente impiego presso la Banchetta Soldati Semplici. I francesi sono dei dilettanti.

All'epoca le cose erano molto più complicate. Brevemente, si era appena concluso un golpe dall'alto in cui l'amministratore delegato, chiamato Er Puma, in combutta con tutti i dirigenti (tra cui Pipino, IoIoIoIo e GranTroia), salvo il nostro dirigente Astrakhan, aveva fatto fuori il direttore generale.


Il DG non fu rimpiazzato per anni. C'avevamo solo un vice-direttore generale.

A livello organizzativo, nella nostra Area il dirigente Astrakhan aveva sotto solo un funzionario, Mr Pippa. Gli altri eravamo o in contratto formazione lavoro o 3.1. (terza area, primo livello), cioè il più basso livello impiegatizio e due (il Suriano e Talponen) che erano 3.3. (ossia vice-capo-ufficio). Eravamo in tutto 11 mi pare, più qualche stagista.

Dopo che Er Puma è riuscito nell'intento di liberarsi del DG, non tirava una buona aria per Astrakhan.



Inoltre, Mr Pippa, sentito che tirava aria di merda, non ha esitato a:
a) contribuire a buttare palate di merda su Astrakhan
b) tentare di farsi destinare ad altro incarico in qualsiasi altra società del gruppo.

Astrakhan poteva esser vagamente stronzo, ma non era mona.
Mr Pippa invece mancava di prospettiva e lungimiranza. Oltre ad avere un primario istinto di sopravvivenza.



Il finale è stato che Mr Pippa ha annunciato il suo passaggio ad altro incarico in altra società (dove tuttora lavora non si capisce a cosa). Subito dopo l'Astrakhan ha annunciato la sua partenza in altra banca a Milano. Impagabile la faccia che ha fatto Mr Pippa a questo annuncio, dato che sarebbe stato lui il naturale successore del dirigente. Ma ha avuto un tempismo sbagliato e poca immaginazione. E ormai non poteva tornare indietro, dato che aveva leccato culi troppo in alto e per troppo tempo per ottenere l'agognato trasferimento.


Dopo la partenza del duo Astrakhan & Mr Pippa sono stati promossi il Suriano e Talponen, noialtri siamo rimasti dove eravamo. Io intanto me la spassavo a Londra. Qui sotto un fine serata da me a Chelsea con Giulia e Miliani per terra e pasta sul muro...


Nel mentre è arrivato zio Greg a sostiture Astrakhan. Tornato da Londra ho iniziato a rompere un po' i coglioni col mio solito tono pacato (tipo attaccare in corridoio gli articoli del Sole con le paghe dei due amministratori delegati e del presidente del gruppo, sottile metafora per dire che eravamo sottopagati). Dopo oltre un anno, quando anche gli altri colleghi iniziavano ad essere insofferenti ci hanno dato 2 promozioni a testa. A tutti, meno che alle 2 ragazze dell'Area...

Tutto questo per dire che le riorganizzazioni in Italia sono molto più istruttive e divertenti. Tutto è più fluido e impalpabile. E poi me fanno corsi de interculturalità...


Ecosportello

Conferenza Stampa di presentazione del Centro Informativo ECOSPORTELLO martedi' 23 dicembre 2008 alle ore 11.00
palazzo Galatti Sala della Giunta Provinciale
piazza Vittorio Veneto, 4

Rendere le nostre abitazioni efficienti energeticamente vuol dire consumare meno energia a parità di confort, quindi risparmiare! E’ possibile ottenere questi risultati senza sacrifici, mantenendo lo stesso benessere nelle abitazioni, o addirittura migliorandolo. Oggi l’uso di energia negli edifici rappresenta circa il 40% della domanda finale di energia. E’ dunque inevitabile che il risultato di scelte energetiche attente in casa propria sia un risparmio in bolletta e un maggior benessere sociale.

Il progetto Ecosportello è stato elaborato e formulato dal circolo Verdeazzurro Legambiente di Trieste, seguendo i criteri dell’informazione e del coinvolgimento dei cittadini alle politiche finalizzate al risparmio energetico. Ecosportello nasce grazie al sostegno e al finanziamento della Provincia di Trieste per fornire ai cittadini informazioni tecniche, di tipo normativo e relative ai costi in modo da presentare un quadro sufficientemente consistente per la progettazione e l'installazione di sistemi di isolamento termico dell'abitazione, di installazione di impianti a basso consumo energetico, di impianti solari fotovoltaici e termici e di altri sistemi a elevata tecnologia e con elevate prestazioni che possano permettere ai cittadini di raggiungere obiettivi di risparmio energetico e di riduzione dei costi tariffari.

Hanno collaborato alla realizzazione del progetto Banca Etica e Arci Nuova associazione Trieste che hanno firmato con Legambiente un protocollo d’Intesa.

L'ECOSPORTELLO sara' operativo nel centro informativo di via Donizetti a partire dal 9 gennaio e fino al 17 marzo tutti i martedì dalle 10 alle 12 e tutti i venerdì dalle 17 alle 19. Gli operatori saranno a disposizione del pubblico e, su richiesta, potranno essere fornite consulenze specifiche su appuntamento per la realizzazione di interventi tecnici nelle abitazioni e per avere maggiori dettagli sui finanziamenti previsti da Banca Etica.


Lezioni di Economia

Una donna di New York - USA - ha scritto a un sito di finanza americano chiedendo consigli su come trovare un marito ricco: già ciò di per sé é divertente, ma il meglio della storia é quello che un tizio le ha risposto.

LEI: Sono una ragazza bella ( anzi, bellissima) di 28 anni. Sono intelligente e ho molta classe. Vorrei sposarmi con qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari all'anno. C' é in questo sito un uomo che guadagni ciò? Oppure mogli di uomini milionari che possono darmi suggerimenti in merito? Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 o 250 mila $, ma ciò non mi permette di vivere in Central Park West. Conosco una signora che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive a Tribeca, non é bella quanto me, e nemmeno tanto intelligente. Quindi mi chiedo, cos'ha fatto x meritare ciò e xché io non ci riesco? Come posso raggiungere il suo livello?

LUI: Ho letto la sua mail con molto interesse, ho pensato profondamente al suo caso e ho fatto una diagnosi della sua situazione. Premetto che non sto rubando il suo tempo, dato che guadagno 500 mila $ all'anno. Detto ciò, considero i fatti nel seguente modo:

Quello che Lei offre, visto dalla prospettiva di un uomo come quello che Lei cerca, é semplicemente un pessimo affare.

E ciò per i seguenti motivi:

Lasciando perdere i blablabla, quello che Lei suggerisce é una negoziazione molto semplice. Lei offre la sua bellezza fisica e io ci metto i miei soldi. Proposta molto chiara, questa.

Ma c'é un piccolo problema. Di sicuro, la Sua bellezza diminuirà poco a poco e un giorno svanirà, mentre é molto probabile che il mio conto bancario aumenterà continuamente. Dunque, in termini economici, Lei é un attivo che soffre di deprezzamento mentre io sono un attivo che rende dividendi. Lei non solo soffre un deprezzamento, ma questo é progressivo, e aumenta ogni anno! Spiego meglio: oggi Lei ha 28 anni, é bella e continuerà così x i prossimi 5/10 anni, ma sempre un pò meno, e all'improvviso, quando Lei osserverà una foto di oggi, si accorgerà che é diventata una pera raggrinzita.

Questo significa, in termini di mercato, che oggi lei é ben quotata, nell'epoca ideale x essere venduta, non x essere comprata. Usando il linguaggio di Wall Street, chi la possiede oggi deve metterla in "trading position" (posizione di commercio), e non in "buy and hold" (compra e tieni stretto), che, da quanto sembra, é quello per cui Lei si offre.

Quindi, sempre in termini commerciali, il matrimonio ("buy and hold") con Lei non é un buon affare a medio/lungo termine. In compenso, affittarla per un periodo, può essere, anche socialmente, un affare ragionevole e potremmo pensarci su. ... Potremmo avere una relazione per un certo periodo..... Huuummm.... Pensando meglio, e per assicurarmi quanto intelligente, di classe e bellissima lei é, io, possibile futuro "affittuario" di tale "macchina", richiedo ciò che é di prassi: fare un test drive.

La prego di stabilire data e ora.

Cordialmente

Suo Investitore